Marta convocata dalla Procura, domani presidio al Tribunale
Mi hanno ferita, ma le ferite che fanno più male non sono quelle sulla pelle, ma quelle sottopelle, quelle che non mi lasciano dormire di notte.
A queste si aggiungono gli insulti gratuiti e vigliacchi scagliati da dietro un pc o dal microfono di una radio.
Lavoro aiutando donne che hanno subito violenza, le spingo a lottare per se stesse, ed ora che tocca a me non mi tiro indietro.
In questi giorni sono state tante le braccia che mi hanno stretto e che mi hanno dato forza.
Il calore della pelle dei compagni e soprattutto delle compagne aiuta a rimarginare ciò che si è rotto. Come braccia strette a cordone che sorreggono e spingono in avanti, a testa alta.
Ringrazio già da ora chi mi è stato vicino e chi lo sarà domani davanti al tribunale di Torino.
Ringrazio le Donne della Val di Susa.
Se toccano una toccano tutte!
Non un passo indietro!
Marta Camposano
Queste sono le poche righe scritte da Marta al movimento No Tav, poche ma dense di significato e che racchiudono il senso di cosa vuol dire oggi resistere alla violenza del potere.
Marta è stata convocata nella giornata di domani dai pm Padalino e Rinaudo. Una prima convocazione per interrogarla in quanto indagata rispetto ai fatti di venerdì notte, una seconda per ascoltarla rispetto alle molestie sessuali subite e denunciate pubblicamente.
Il pensiero che Marta debba raccontare la sua esperienza a chi quella notte era dentro il cantiere e ha sposato pubblicamente e in aula di tribunale la battaglia contro il movimento No Tav è un qualcosa di profondamente scorretto e, questo sì, violento.
Lo è alla luce dei motivi più evidenti sopracitati, ma anche se pensiamo a che fine hanno fatto (e faranno) tutte le denuncie di violenza e diffamazione che tanti del movimento No Tav hanno sporto: richiesta di archiviazione da parte della Procura di Caselli. Una procura, questa torinese, che viaggia a senso unico e che anche in occasione della denuncia dei pestaggi del 3 luglio con le prove fornite dal dossier “operazione Hunter” si è girata dall’altra parte.
Il fatto che siano Rinaudo e Padalino, amici dei poteri forti, ad interrogare Marta è inaccettabile, pertanto il movimento No Tav convoca un presidio fuori dal Tribunale di Torino domani alle ore 12,30 per non lasciare sola Marta e denunciare l’ennesima schifezza messa in piedi dai tifosi del Tav.
La Procura di Caselli è impegnata da anni in un attacco sistematico alla lotta No Tav, lo fa attraverso le centinaia di denunce agli attivisti del movimento, i fogli di via, le restrizioni della libertà personale e i numerosi processi in corso e quelli che si apriranno a breve. Nel fare ciò lavora a stretto contatto con la Questura e si appoggia a tutta una rete di politici e giornalisti che, grazie al potere del loro ruolo (i primi) e la potenza della carta stampata (i secondi), completano un sistema che ha come obiettivo quello di screditare il movimento agli occhi dell’opinione pubblica e di indebolirlo.
La notizia che oggi ci da Marta è però portatrice di un tale livello di infamia che merita una presa di posizione più ampia ed una pronta risposta collettiva.
Non ti lasceremo sola,
domani tutti e tutte ore 12,30 fuori dal Tribunale di Torino!
Leggi anche

25 LUGLIO: IN MARCIA VERSO I CANTIERI DELLA DEVASTAZIONE
Quindici anni fa, il potere politico ed economico decise di trasformare la Val di Susa in una zona di sacrificio e in un laboratorio di militarizzazione per imporre un’opera già rifiutata dall’intera comunità nel 2005. Il 27 giugno 2011, non fu soltanto l’apertura del cantiere della Maddalena: fu il tentativo di spezzare un movimento […]

Seconda giornata del weekend di lotta No Tav: confronto, socialità e preparativi verso l’Alta Felicità
Prosegue il Campeggio di Lotta No Tav al presidio di Venaus. Dopo la prima giornata, aperta dall’inaugurazione del nuovo sito di notav.info dall’iniziativa di lotta a San Didero, il secondo giorno è stato dedicato al confronto politico, alla socialità e alla presenza nei luoghi della resistenza. Nel pomeriggio il presidio di Venaus ha ospitato la […]

30 luglio/ 2 agosto: Presidio No Tav di Traduerivi – Campeggio della Piana
Da franalapiana.noblogs.org Dal Presidio No Tav di San Giuliano vi invitiamo a partecipare ad un campeggio sui terreni liberati della Piana di Susa. Da Traduerivi a Santa Petronilla (dove sorge il progetto “Farmacia Viva”) e passando per Coldimosso e San Giuliano, dal 30 luglio al 2 agosto organizziamo un campeggio fatto di convivialità, lotta, autogestione e […]

La “giusta misura” della propaganda di la Repubblica per Telt
Confessiamo una certa invidia. Non capita tutti i giorni di vedere un reportage trasformarsi, senza quasi che il lettore se ne accorga, in un opuscolo promozionale. Nell’articolo che Repubblica dedica al cantiere della Torino-Lione a firma Beniamino Pagliaro non manca nulla: gli eroi, la montagna da conquistare, il futuro radioso, i cattivi e perfino la […]

24- 25 E 26 LUGLIO: FESTIVAL ALTA FELICITÀ 2026 – 10 ANNI DI MUSICA, SOCIALITA’, CULTURA E RESISTENZA
Da produzioni dal basso IL PROGETTO Quello che da dieci anni ha luogo in Valsusa, non è “solo” un festival. È uno spazio libero. È una comunità che esiste e resiste. Nella splendida cornice di Venaus, da anni, migliaia di persone si incontrano per costruire qualcosa che altrove sembra impossibile: un festival […]

