4 condanne per la morte di un operaio in un cantiere TAV
da Bologna2000.com
Era il 5 agosto del 2005 quando un operaio di 58 anni morì travolto da un blocco di cemento di 800 kg che era stato fissato male alla volta di una galleria artificiale in cui stava lavorando in località Gardelletta, nel comune di Marzabotto. Per quell’incidente due operai, il caposquadra e il capocantiere di una ditta di Torino, impegnata nei lavori della variante di valico della A1 Bologna-Firenze, sono stati condannati a un anno e sei mesi (pena sospesa) per omicidio colposo. Prevista una provvisionale di 120.000 euro ai familiari.
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