
22 ottobre: una convergenza tra ambiente e lavoro per un altro mondo possibile
Il 22 ottobre a Bologna si terrà una grande manifestazione lanciata dal Collettivo di Fabbrica GKN, Fridays for Future, Assemblea No Passante Bologna e Rete Sovranità Alimentare Emilia-Romagna a cui aderiamo come Movimento No Tav.

Questa manifestazione si inserisce all’interno del percorso della convergenza che sta vedendo l’incontro tra realtà che lottano sul proprio posto di lavoro e le grandi battaglie ambientali e climatiche. La lotta degli operai della GKN ci ha mostrato che la dicotomia tra lavoro e ambiente è finta ed imposta dal sistema di sviluppo in cui viviamo e che si può condurre una mobilitazione nei posti di lavoro che sia in grado di mettere in discussione il paradigma della crescita ad ogni costo e proporre un modello di lavoro più giusto e più degno. Una nozione che da sempre come movimento No Tav ci portiamo dietro, quando affermiamo che “c’è lavoro e lavoro”, che un altro modo di pensare il rapporto tra uomo e natura è possibile.
Da questa consapevolezza diffusa è nato l’incontro tra GKN e i movimenti climatici giovanili, in cui si fa sempre più spazio la necessità di vedere la questione climatica e quella sociale come intimamente collegate. Ecco dunque l’appello a convergere, a immaginare e costruire praticamente insieme percorsi per una fuoriuscita da un sistema che mette il profitto al primo posto.
Un esempio evidente delle contraddizioni di questo sistema è quello del megaprogetto del Passante di Mezzo di Bologna che, se realizzato, porterà ad un ampliamento dell’autostrada che diventerà di 18 corsie per 13 Km, con una larghezza di 72m (larga in pratica come Piazza Maggiore), con evidenti implicazioni riguardo all’ambiente e alle emissioni. Questo Passante è ritenuto, ancora una volta, un’opera strategica per le catene logistiche della pianura emiliana. Dunque assistiamo al paradosso per cui una megaopera ecocida come il TAV viene colorata di verde con la scusa di spostare il traffico su rotaia sebbene i flussi siano continuamente in calo, mentre in uno dei luoghi dove questo traffico è più frenetico si continuano a costruire ed allargare autostrade per soddisfare la fame di cemento di costruttori e multinazionali. Ecco tutta l’ipocrisia del mondo che ci è stato consegnato.
Leggi anche

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]

L’accanimento continua: Giorgio di nuovo in carcere
Nella serata di ieri, senza alcuna avvisaglia, Giorgio è stato prelevato dai Carabinieri di Susa dalla sua dimora sopra la Credenza a Bussoleno e tradotto nel carcere delle Vallette. A determinare il ritorno in casa circondariale è stata la revoca della misura alternativa concessagli dal Tribunale di Sorveglianza, a seguito di non ben specificate violazioni […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

25 LUGLIO – Contributi alla discussione, testimonianze, punti di vista (sempre in aggiornamento)
A seguito delle straordinarie iniziative del 25 luglio che avevano lo scopo di essere ovunque in Valsusa, mostrando come il Tav stesse portando devastazione e spreco di risorse, molto dibattito si è creato attorno all’innegabile raggiungimento di un dato di enorme partecipazione, di varietà e convivenza di pratiche differenti e la realizzazione, per molti e […]
