
Vittoria al TAR dei Comitati No MUOS
Dobbiamo ancora attendere di leggere la sentenza (si può leggere qui) per determinare l’entità della vittoria, ma nessuno può dubitare di un fatto: è più che certo che si tratti di una vittoria. Una vittoria degli attivisti e di tutto il movimento No MUOS.
Leggere il testo integrale della sentenza servirà solo a comprendere la misura di questa vittoria, ossia quanto essa è grande. E l’entità della disfatta americana.
E, accanto a quella degli americani, la sconfitta, senz’altro sonora, si estende a tutto l’apparato politico-militare (e affaristico) internazionale.
Quanto sia infimo il rispetto della marina degli Stati Uniti (e dello stesso governo USA) nei confronti delle leggi e dei cittadini italiani, della Costituzione della Repubblica, e in quale scarsa considerazione tengano le autorità e le prerogative delle istituzioni del nostro paese.
Riguardo agli “amici” italiani degli apparati di guerra americani non abbiamo dubbi di sorta: al di là dell’immoralità dei comportamenti, delle prese di posizione e degli atteggiamenti assunti da politicanti forti con i deboli ma sempre fiacchi con il forte apparato bellico, la loro sconfitta è evidente. A partire dalla bocciatura della revoca della revoca deliberata dal governo di Rosario Crocetta.
Con la sentenza di oggi, infatti, oltre ad essere accolto il ricorso del Comune di Niscemi e dei Comitati No MUOS, è revocata la revoca della revoca e i lavori fin qui eseguiti sono, di conseguenza, privi di una qualsiasi autorizzazione.
Nella storia della vicenda MUOS, dopo questa sentenza NULLA SARÀ COME PRIMA. Nessuno potrà ignorare quanto stabilito dal TAR, vale a dire che i No MUOS abbiamo sempre avuto ragione.
Ora più che mai occorre mobilitarsi per non farsi strappare la vittoria da una politica collusa e da funzionari e apparati di sottogoverno che farebbero bene a trarre le loro conseguenze e dalle decisioni dei giudici e dalla “considerazione popolare” che si sono meritati.
Vigiliamo e aspettiamo al varco, perché adesso pretendiamo che emerga autorevolezza fra le cosiddette autorità italiane: che riescano a imporre agli americani quello che prescriverebbero a qualunque cittadino italiano quando realizza un ecomostro. Abbattere e smantellare la costruzione abusiva.
È tempo di restituire la sughereta alla libera e pacifica fruizione dei cittadini e della fauna.
NO MUOS FINO ALLA VITTORIA
Coordinamento Regionale dei Comitati No MUOS.
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