
VIRANO: L’ UOMO SENZA QUALITA’
L’Arch. Virano ha due caratteristiche: essere un ottimo affabulatore ed un grande mendace, al di la di questo, utilizzando quei riferimenti letterari che spesso egli usa per mascherare l’inconsistenza tecnica delle sue affermazioni, parafrasando il titolo di un libro dello scrittore Musil, possiamo dire che l’Arch. Virano è “ L’uomo senza qualità”.
L’Arch. Virano, ha percepito per i suoi diversi incarichi (Commissario Straordinario del Governo, Presidente dell’Osservatorio sulla Torino Lione, Capo delegazione italiana presso la CIG Italo/francese) dal 2006 ad oggi remunerazioni sicuramente notevoli (che a nessuno è dato di conoscere alla faccia della trasparenza) ed ha potuto godere di un trattamento di favore da parte della maggior parte dei media e quindi ha potuto ripetere affermazioni mendaci senza che nessuno mai gli chiedesse conto. Grazie a questo mix si è costruito l’immagine di uomo colto, preparato ed intelligente (intelligente come i semafori di cui a suo tempo si era occupato quando era consigliere al Comune di Torino virano semafori intelligenti | virano semafori 3 ) ma in realtà egli ha fallito totalmente i suoi obiettivi.
Ha fallito perché nella sua audizione al Parlamento dell’autunno 2006 affermava che si dovevano mettere al centro del dialogo i Sindaci e solo così si sarebbe potuta bypassare la grande opposizione popolare al TAV, ha tentato in modo maldestro di portare avanti questa sua strategia coinvolgendo alcuni amministratori locali di poca lungimiranza ma di gran servilismo che gli si sono subito asserviti ( e che forse oggi hanno paura di dover tornare a lavorare per mantenersi), i fatti hanno dimostrato che adesso oltre agli Amministratori della Valsusa sfilano in corteo contro il TAV anche sindaci di grandi città come Napoli o sono comunque solidali come il Sindaco di Bari, senza contare i circa 200 parlamentari che sono totalmente contrari all’opera.
Ha fallito perché, non potendo convincere le Amministrazioni ed i cittadini con motivazioni macroeconomiche e tecniche, ha quantomeno avallato la scelta di trasformare il problema TAV in un problema esclusivamente si ordine pubblico, inasprendo così il livello di tensione non solo in Valsusa ma in tutto il Paese con la conseguente campagna giudiziaria contro il Movimento.
Ha fallito perché nella sua ottusa battaglia per realizzare il TAV contro la volontà popolare e contro ogni evidenza macroeconomica, trasportistica e finanziaria ha fatto si che la nostra lotta diventasse un simbolo non solo per le altre lotte contro le opere inutili che stanno devastando l’Italia ma diventasse un simbolo della lotta dei cittadini contro quella melma rappresentata dall’incrocio tra potere politico, lobbies economiche e gruppi della criminalità organizzata
Ha fallito perché, se nel passato nonostante godesse dei favori dei media, tutte le sue dichiarazioni mendaci sono state sempre prontamente ribattute attraverso i canali di comunicazione alternativi e quindi sconfessate, adesso l’importanza della nostra lotta è tale che i media danno ampio spazio alle nostre repliche così tutti i cittadini possono conoscere come stanno le cose.
Ha fallito perché nonostante il Movimento No Tav abbia dimostrato le sue competenze tecnico/giuridico/economiche egli continua ad essere mendace, come ancora oggi ha fatto affermando che secondo la Convenzione di Vienna del 1969 se si rinunciasse all’accordo con la Francia l’Italia dovrebbe pagare penali per oltre un miliardo di euro, cosa del tutto falsa.
Qui però vi è un’attenuante, essendo l’Arch. Virano “uomo di cultura” forse si è confuso con quel Congresso di Vienna e con quel politico che ne fu uno tra i principali protagonisti che pronunciò la famosa frase “ l’Italia è una pura espressione geografica” che ad una prima lettura parrebbe dare ragione all’Arch. Virano sulla posizione debole del nostro Paese, solo che quel politico era Metternich ed il Congresso si tenne si a Vienna ma nel 1814/1815 e pare che adesso quegli accordi non siano più validi.
Ha fallito e questa è la cosa più grave, perché nonostante da cinque anni il nostro paese sia precipitato in una crisi senza precedenti che vede tagliati i servizi essenziali per i cittadini, che vede la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro, che vede l’impossibilità per i genitori di far studiare i figli all’università, che vede chiudere gli ospedali,, ebbene questo “uomo senza qualità” si ostina a voler far guadagnare alle stesse lobbies bancarie/politiche/mafiose che hanno portato il Paese in questo stato di degrado, miliardi di euro per un’opera inutile a scapito di tutti noi cittadini.
Cosa dire infine di questo uomo che ha compiuto l’italica parabola ovvero è passato da un ruolo di esponente di spicco del PCI negli anni ’70 ad un ruolo di massimo difensore delle lobbies politico/bancarie/mafiose a scapito del suo Paese e dei cittadini? E’ difficile però possiamo invitare l’Arch. Virano a non utilizzare una di quelle citazioni letterarie a lui tanto care quale potrebbe essere “solo gli stupidi non cambiano mai idea” di Oscar Wilde, perchè ormai sono già in troppi ad averla citata per giustificare voltafaccia, tradimenti, incoerenze, cialtronerie e scelte di puro opportunismo
DI SEGUITO E IN ALLEGATO IN PDF ( virano semafori intelligenti | virano semafori 3 )
UN PO’ DEL PASSATO DELL’ARCHITETTO VISIONARIO
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