
VIRANO A SUSA, IL PRESIDE FA MARCIA INDIETRO INVECE GLI STUDENTI VANNO AVANTI CONFERMATO IL PRESIDIO PER IL 9 MAGGIO ALLE ORE 8.00
a breve il comunicato del kgn Komitato Giovani No Tav. Da una nota fatta circolare oggi dal preside Paciariello all’interno delle aule dell’itis di Susa apprendiamo che è stato annullato o meglio rinviato l’incontro in programma domattina con il presidente dell’osservatorio sulla Torino Lione Mario Virano. Da giorni gli studenti dell’istituto si erano mobilitati per impedire quest’incontro, anche duramente, ritenendo non accettabile la presenza di questo personaggio all’interno delle scuole della valle di Susa. Virano, da ormai cinque anni dedica la sua vita all’operazione Torino Lione, affare speculativo che di fatto prevede la distruzione di buona parte del territorio valsusino, suo unico obiettivo di vita divenuto ormai un dogma imprescindibile. Con chi vuole distruggere la terra in cui vivono, gli studenti non vogliono parlare, anzi, con molta chiarezza avevano annunciato un duro blocco per respingerlo. A questo poi si è aggiunta la presa di posizione di oltre 40 docenti su 80 che hanno ritenuto inaccettabile il modus operandi della presidenza che scavalcando il piano didattico aveva imposto un incontro a senso unico senza la possibilità nè di contraddittorio nè di discussione. Altro piano questo rispetto alla lucidità degli studenti che hanno ritenuto inaccettabile a priori questo dibattito ma altrettanto importante, segno che dopo le mobilitazioni studentesche anche nel corpo docenti inizia a crearsi movimento. In ogni caso il comitato giovani no tav ha deciso di proseguire con il presidio informativo all’esterno dell’istituto previsto per domattina dalle ore 8.00 con l’aiuto di alcuni esperti del movimento no tav. Una importante vittoria che apre ancora spazio e iniziativa per i giovani no tav.
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