Violata la zona rossa con gi amministratori No Tav
Ieri pomeriggio in centinaia siamo tornati in Clarea, là dove venerdì notte la passeggiata notturna organizzata dal movimento No Tav ha visto il dispiegarsi della brutale violenza da parte di polizia e carabinieri (evidentemente preordinatamene intenzionati a fare del male).
Guidati dal sindaco Bellone e da decine di amministratori di valle si è ripercorso il sentiero che da Giaglione porta al cuore del cantiere del TAV. Ieri pomeriggio non c’era l’ingente dispiegamento di due notti prima, solo una mesta rappresentanza di Digos e carabinieri ad informare i determinati valsusini che si stava per violare l’ordinanza prefettizia.
Preso atto dell’informazione, in centinaia si è superata questa linea immaginaria e si sono raggiunte le reti del cantiere che sono state percorse fino alla zona delle vasche.
Tutti hanno approfittato dell’occasione per urlare la propria rabbia rispetto alla violenza della scorsa notte, ribadendo la solidarietà verso tutti gl arrestati e restituendo ai mesti funzionari di polizia e carabinieri alcuni dei bossoli di lacrimogeni ritrovati lungo il percorso, simbolo dell’inseguimento criminale che hanno messo in pratica.
Qui di seguito pubblichiamo il comunicato stampa con cui Marco Scibona, senatore 5 stelle, ha annunciato la sua partecipazione alla passeggiata.
*CONTRO LE REITERATE ORDINANZE PREFETTIZIE, OGGI A FIANCO DEGLI
AMMINISTRATORI LOCALI*Oggi diversi amministratori locali della Valle di Susa faranno una passeggiata in Clarea (Chiomonte) per esprimere la loro ferma contrarietà alle ordinanze del Prefetto che limitano la circolazione in quelle aree (la cosiddetta Zona Rossa). Non posso che essere al loro fianco e ribadire quanto le predette ordinanze si basino su presupposti illegittimi e scavalchino il potere sovrano del Parlamento.
Infatti i poteri del Prefetto ex art. 2 TULPS (Testo Unico Legge Pubblica Sicurezza) sono caratterizzati esclusivamente dall’urgenza, ossia dalla provata impossibilità temporale di utilizzo degli strumenti normativi ordinari.
In questo modo, dopo ben 15 ordinanze, il Prefetto ha travalicato le competenze esclusivamente riservate al Parlamento, andando contro la Costituzione, contro la riserva legislativa. Vogliono estendere il sito strategico nazionale? *Lo può fare solo il Parlamento che si renderà politicamente responsabile della scelta davanti all’Italia intera, e ciò per un’opera inutile, non richiesta dall’Europa e devastante per il territorio e le finanze pubbliche. *
È da furbetti delegare incostituzionalmente tutto ciò al Prefetto di Torino!Marco Scibona
Cittadino al Senato della Repubblica – MoVimento 5 Stelle
Leggi anche

25 LUGLIO – Contributi alla discussione, testimonianze, punti di vista (sempre in aggiornamento)
A seguito delle straordinarie iniziative del 25 luglio che avevano lo scopo di essere ovunque in Valsusa, mostrando come il Tav stesse portando devastazione e spreco di risorse, molto dibattito si è creato attorno all’innegabile raggiungimento di un dato di enorme partecipazione, di varietà e convivenza di pratiche differenti e la realizzazione, per molti e […]

Solidarietà a Nicoletta Dosio
La violenta campagna d’odio che ha colpito Nicoletta Dosio dopo la conferenza stampa sui fatti del 25 luglio non è un episodio isolato, ma il prodotto di un clima costruito negli anni, in cui il dissenso viene sempre più delegittimato e chi lo pratica viene trasformato in un bersaglio.Quanto accaduto sabato scorso è il risultato […]

25/07/26 Marcia ai cantieri della devastazione – Saremo Ovunque!
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo video aereo della Marcia del 25/07 verso il cantiere della Maddalena a Chiomonte. SAREMO OVUNQUE! Avanti No Tav!

Solidarietà al Movimento No Tav della Valsusa – Comitato No Tav Trento
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato di solidarietà del Comitato No Tav Trento, a cui mandiamo i nostri più sentiti ringraziamenti e a cui restituiamo la nostra complicità. Stiamo in questi giorni raccogliendo comunicati, riflessioni e testimonianze della giornata del 25 luglio, accettiamo volentieri segnalazioni sui nostri social e via mail! “Abbiamo praticato convintamente il diritto […]

Prendiamo fiato e guardiamo lontano: alcuni dati politici sull’estate di lotta 2026
Da destra a sinistra, passando per il centro, il dibattito della politica istituzionale ha subìto una virata repentina e la questione Tav è tornata ad occupare il centro delle preoccupazioni di tutti.
