Vilipendio alle forze armate. Chiesta la pena massima per il No Tav Alberto Perino
da nuovasocieta.it -Alberto Perino, una delle facce più note del movimento No Tav, rischia di essere condannato per vilipendio alle forze armate. Per lui l’accusa ha chiesto una pena pecuniaria di cinquemila euro, il massimo previsto per questo reato.
I fatti riguardano il luglio del 2011, quando, Perino, avrebbe detto in un’intervista apparsa su un quotidiano che nella zona di Piemonte in Val di Susa che c’erano «truppe di occupazione nazi-fasciste». L’esponente del movimento No Tav invece, ha sempre negato di aver pronunciato questa frase.
«Al giornalista – aveva detto Perino alla scorsa udienza – riferii quanto affermavano gli anziani della valle, e cioè che nemmeno ai tempi dell’occupazione nazifascista, durante la seconda guerra mondiale, nella zona c’erano controlli di polizia così stringenti. È diverso».
Gli avvocati Danilo Ghia e Gianluca Vitale hanno chiesto l’assoluzione: «La frase incriminata – hanno spiegato – non è mai stata pronunciata, ma anche se fosse dovrebbe essere considerata un’opinione e non un vilipendio, reato i cui contorni sono difficili da tracciare e che probabilmente non dovrebbe nemmeno essere contemplato».
Ora spetterà al tribunale decidere se è colpevole. Il 4 giugno la sentenza.
Leggi anche

25 LUGLIO: IN MARCIA VERSO I CANTIERI DELLA DEVASTAZIONE
Quindici anni fa, il potere politico ed economico decise di trasformare la Val di Susa in una zona di sacrificio e in un laboratorio di militarizzazione per imporre un’opera già rifiutata dall’intera comunità nel 2005. Il 27 giugno 2011, non fu soltanto l’apertura del cantiere della Maddalena: fu il tentativo di spezzare un movimento […]

Seconda giornata del weekend di lotta No Tav: confronto, socialità e preparativi verso l’Alta Felicità
Prosegue il Campeggio di Lotta No Tav al presidio di Venaus. Dopo la prima giornata, aperta dall’inaugurazione del nuovo sito di notav.info dall’iniziativa di lotta a San Didero, il secondo giorno è stato dedicato al confronto politico, alla socialità e alla presenza nei luoghi della resistenza. Nel pomeriggio il presidio di Venaus ha ospitato la […]

Avigliana-Orbassano: si rafforza la richiesta di ritirare il progetto. Ma il Commissario insiste sull’accelerazione
A poche settimane dalla richiesta di ritirare il progetto della tratta nazionale Avigliana-Orbassano, l’Unione Montana Valle Susa torna a chiedere che Governo, Regione Piemonte e RFI prendano atto della realtà. Una presa di posizione che arriva in risposta alle dichiarazioni del Commissario straordinario Calogero Mauceri, intenzionato ad accelerare i tempi dell’opera nonostante la Francia continui […]

30 luglio/ 2 agosto: Presidio No Tav di Traduerivi – Campeggio della Piana
Da franalapiana.noblogs.org Dal Presidio No Tav di San Giuliano vi invitiamo a partecipare ad un campeggio sui terreni liberati della Piana di Susa. Da Traduerivi a Santa Petronilla (dove sorge il progetto “Farmacia Viva”) e passando per Coldimosso e San Giuliano, dal 30 luglio al 2 agosto organizziamo un campeggio fatto di convivialità, lotta, autogestione e […]

Torino-Lione, 50 milioni per le “opere di accompagnamento”: il territorio al centro della strategia del consenso
Cinquantadue? No, cinquanta virgola due milioni di euro. È questa la cifra annunciata nei giorni scorsi da Regione Piemonte e Osservatorio Torino-Lione per finanziare le cosiddette opere di accompagnamento legate alla nuova linea ferroviaria. Un pacchetto di risorse destinato a 32 interventi distribuiti in 11 Comuni del territorio interessato dai lavori della Torino-Lione, con una […]
