
Verso la marcia popolare del 16 aprile: no alla guerra!
Mancano pochi giorni alla marcia del 16 aprile da Bussoleno a San Didero. Per questo riteniamo importante ribadire in maniera chiara le motivazioni che spingono il Movimento No Tav a tornare a manifestare per le strade della Valsusa.
No alla guerra in quanto tale. Il Movimento No Tav non si schiera dalla parte di nessuno dei contendenti ma starà sempre dalla parte delle popolazioni vittime di decisioni politiche e azioni militari che portano solo dolore, morte e sofferenza.
Scendere in piazza per la Pace è un dovere non delegabile.
No all’aumento delle spese militari. In un momento di crisi dove tutto aumenta e le famiglie hanno sempre più difficoltà ad arrivare a fine mese, i nostri governanti aumentano la spesa militare. Indignarsi e scendere in piazza contro politici dissennati è anche questo un dovere non delegabile.
No a governi e governanti che da decenni portano avanti politiche legate alle lobbies del fossile, invece di intavolare un serio progetto di transizione ecologica. Il Sistema di sviluppo in cui viviamo e dunque la crisi ecologia è ambientale in cui versa il nostro Pianeta da ormai troppo tempo, sono strettamente collegati ad un’economia di Guerra che sia fa via via sempre più pericolosa: no alla dipendenza di questo Sistema dalle energie fossili, dall’agroindustria e dall’astrattivismo.
Come territorio da anni militarizzato non possiamo ricordare che con la forza e la violenza di Stato non si risolvono i conflitti ma si esasperano in maniera esponenziale.
Oggi più che mai vogliamo la completa smilitarizzazione della Valle di Susa e il ritiro di un progetto dannoso e devastante come la nuova linea ferroviaria Torino – Lione.
Leggi anche

Torino-Lione: lavori per la nuova linea, disagi su quella esistente
Dal 12 settembre al 9 ottobre stop ai collegamenti ferroviari tra Chambéry e Modane. In Valle di Susa lavori e modifiche alla circolazione sulla linea storica. Intanto, sul versante francese, si costruisce l’interconnessione con la nuova Torino-Lione. Per quasi un mese spostarsi in treno tra Italia e Francia sarà più complicato. Infatti, dal 12 settembre al […]

A 1.800 metri sottoterra, l’incendio smentisce la favola della sicurezza TELT
Lunedì 7 settembre, intorno alle 14, un incendio è divampato in una galleria di accesso al tunnel di base della Torino-Lione, a Saint-Martin-de-la-Porte, in Maurienne. Dentro la galleria, a circa 1.800 metri sottoterra, c’erano 79 lavoratori. Il fuoco è stato domato intorno alle 16 e l’evacuazione dei lavoratori si è conclusa alle 17.30. Una persona è […]

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Verso la marcia popolare No Tav del 3 ottobre
Aspettando la marcia popolare No Tav del 3 ottobre da Sant’Ambrogio ad Avigliana, condividiamo i primi appuntamenti informativi che la precederanno. Vi aspettiamo numerosi e numerose! • Sabato 12 settembre, dalle h.15 alle h.18 a Rivoli troverete un banchetto informativo in Piazza Martiri • Martedì 15 settembre, alle h.21 a Rivalta di terrà un’assemblea informativa […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]
