
VERSO LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 31 GENNAIO A TORINO – SPEZZONE DEL MOVIMENTO NO TAV

“Askatasuna vuol dire libertà! Torino è partigiana. Contro il governo, la guerra e l’attacco agli spazi sociali.”
Il 31 gennaio saremo a Torino, ancora una volta dalla parte della libertà e della resistenza.
Come Movimento No Tav abbiamo deciso di partecipare con un nostro spezzone, per esprimere solidarietà ad Askatasuna e a tutte le realtà sociali oggi sotto attacco.
In un momento segnato da oppressione, guerra e impoverimento, vogliamo portare un messaggio chiaro: Torino è e resta partigiana, viva e solidale, contro chi tenta di cancellare autogestione, partecipazione e libertà.
Il governo Meloni continua a schierarsi con chi bombarda, arma e occupa, e ad attaccare chi costruisce dal basso spazi di libertà e solidarietà.
In Italia, tantissime e tantissimi giovani si sono mobilitate e mobibilitati nei mesi scorsi attraverso scioperi generali, blocchi e cortei di massa contro la complicità italiana nel conflitto, e l’hanno fatto sotto lo slogan “blocchiamo tutto” per denunciare quello che sta accadendo in Palestina. In risposta a queste mobilitazioni, lo Stato ha lanciato una pesante ondata repressiva, che ha colpito le e i giovani attiviste e attivisti. A Torino la Digos ha eseguito misure cautelari nei confronti di otto giovani, cinque dei quali minori tra i 15 e i 17 anni. Questa offensiva dimostra che l’opposizione al dissenso non fa sconti, neanche a chi è minorenne e sceglie di alzare la voce contro la guerra e l’oppressione.
La repressione in Valsusa è quotidiana: il Movimento No Tav fin dalla sua nascita è bersaglio di operazioni e intimidazioni. L’ultimo episodio riguarda Giorgio Rossetto, storico compagno che da sempre sta dalla parte delle valle che resiste, per il quale la Procura di Torino ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari semplicemente a causa di un’intervista rilasciata dopo lo sgombero dello spazio sociale, interpretando arbitrariamente alcune sue parole come «incitamento». Si tratta di un attacco politico evidente: si criminalizza il diritto di pensare, di avere le proprie idee, si prova a zittire chi racconta la lotta e denuncia soprusi.
Per noi è chiaro, lo abbiamo sempre detto e lo ribadiamo: non ci sono governi amici, destra o sinistra.
Da oltre trent’anni, dire NO alla Linea ad Alta Velocità Torino – Lione, significa essere parte viva delle lotte popolari, e anche oggi scegliamo di stare dalla parte di chi resiste, contro chi criminalizza i movimenti, svende diritti e devasta e militarizza i territori.
Come Torino, anche la Valsusa è partigiana: lo è per storia, memoria e pratica quotidiana di resistenza. Il 31 gennaio saremo in piazza con determinazione e rabbia, contro il governo, contro la guerra e contro l’attacco agli spazi sociali. La Val di Susa, partigiana ieri come oggi, porterà per le strade della città la sua storia di lotta: una valle che non si piega, che difende la terra e la libertà con la forza di chi sa da che parte stare.
Difendere Askatasuna significa difendere la libertà di tutte e tutti.
Invitiamo tutti e tutte i/le No Tav a unirsi al concentramento del 31 gennaio a Torino, ore 14:30 a Porta Nuova, partendo insieme dalla Valsusa con il treno delle 13:19 da Bussoleno.
Que viva Askatasuna. E, come diciamo sempre noi, a sarà düra, ma per loro!
Leggi anche

Torino-Lione: lavori per la nuova linea, disagi su quella esistente
Dal 12 settembre al 9 ottobre stop ai collegamenti ferroviari tra Chambéry e Modane. In Valle di Susa lavori e modifiche alla circolazione sulla linea storica. Intanto, sul versante francese, si costruisce l’interconnessione con la nuova Torino-Lione. Per quasi un mese spostarsi in treno tra Italia e Francia sarà più complicato. Infatti, dal 12 settembre al […]

A 1.800 metri sottoterra, l’incendio smentisce la favola della sicurezza TELT
Lunedì 7 settembre, intorno alle 14, un incendio è divampato in una galleria di accesso al tunnel di base della Torino-Lione, a Saint-Martin-de-la-Porte, in Maurienne. Dentro la galleria, a circa 1.800 metri sottoterra, c’erano 79 lavoratori. Il fuoco è stato domato intorno alle 16 e l’evacuazione dei lavoratori si è conclusa alle 17.30. Una persona è […]

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Verso la marcia popolare No Tav del 3 ottobre
Aspettando la marcia popolare No Tav del 3 ottobre da S.Ambrogio ad Avigliana, condividiamo i primi appuntamenti informativi che la precederanno! Vi aspettiamo numerosi e numerose • Sabato 12 settembre, dalle h.15 alle h.18 a Rivoli troverete un banchetto informativo in Piazza Martiri • Martedì 15 settembre, alle h.21 a Rivalta di terrà un’assemblea informativa […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]
