
‘ 31 AGOSTO ORE 21.00 INIZIATIVA IN CLAREA
L’appuntamento per tutti è alle ore 21.00 presso il presidio di Giaglione. Da lì si partirà e si tornerà insieme. Si partirà poi anche dal campeggio di chiomonte per dare la possibilità a tutti i campeggiatori giunti in questi ultimi giorni di attraversare i sentieri di via Avanà. Come sempre data l’ora portare con sè le pile e gli scarponcini per poter praticare i sentieri. Buona lotta no tav a tutti!
E poi ancora un breve riepilogo delle iniziative valsusa università delle lotte!
Venerdì 31 agosto
Ore 17.30
Lotte against debito & crisi
Workshop con Raffaele Sciortino, dottore di ricerca in relazioni internazionali all’Università Statale di Milano, redattore del portale antagonista Infoaut.org.
Giunti oramai all’ennesima estate della crisi, ancora nella bolgia dell’esplosione della crisi dei debiti sovrani, crediamo sia importante fermarsi un attimo per capire a che punto è la notte e soprattutto per iniziare a discutere. Se la panacea globale della crisi non può più essere occultata in quanto sistemica, come faglia di una civiltà mondo che interessatamente pur disgregandosi si riorganizza, nostra priorità militante non può essere che quella di immaginare ed andare a costruire un’opposizione sociale all’altezza, per poter rimettere in discussione un sistema capitalistico che casca… perchè? e soprattutto, combattendolo con quali lotte?
Consigli di letture:
– ‘Provincializzare l’eurocrisi’, di Raffaele Sciortino
– ‘Bce, euro, scenari: appunti’, di Christian Marazzi
– ‘Un piccolo grande movimento. No Tav e quadro politico italiano’, di Raffaele Sciortino
Ore 21.30
Iniziativa in Clarea
Sabato 1 settembre
Ore 17.30
Per un’Università delle lotte, attrezzandoci per il futuro
Assemblea nazionale di movimento su formazione e reddito, università e metropoli, saperi e conflitto; parteciperanno le realtà politiche universitarie e metropolitane del nazionale.
Nell’appello sottolineavamo l’importanza che per noi detiene il metodo, nel formare per organizzare, nel costruire per rompere, nel fare movimento. Tanto abbiamo imparato in questa Valle che resiste, tanto altro ancora siamo pronti ad impararlo. Dentro le lotte, nell’Università dell’Onda come nella Val Susa della Libera Repubblica della Maddalena, abbiamo costruito metodi partecipati ed comuni del ‘fare assemblea’, dell’intendere i momenti collettivi come il cardine del nostro fare politica, differente dai clichè mediatizzati perchè autonomo ed autorganizzato, irriducibile perchè comandato dal desiderio e dal bisogno di trasformare costruire condividere.
Nell’Università delle lotte che immaginiamo di istituire, come sfida collettiva ed ambiziosa, dobbiamo portare ricchezze e limiti di esperienze di mobilitazione, universitarie e non, grandi e piccole, che siamo stati in grado di far vivere sui nostri territori, mettendo a valore quel sapere di parte militante e collettivo, testardamente in work in progress, che nelle lotte abbiamo imparato a maneggiare. Non possiamo accontentarci nè della parzialità di una vittoria tantomeno sederci dinnanzi ad una sempre parziale sconfitta, perchè siamo direzionati verso un futuro da cogliere come scommessa, di contropotere e conflitto, di organizzazione e controsapere. Continuiamo ad attrezzarci per il futuro.
Consigli di letture:
– ‘Direzione futuro’, di Collettivo Universitario Autonomo Torino
– ‘Volantinare alle happy hours’, di Sergio Bologna
– ‘Università, formazione, antagonismo’ di Damiano Palano
I testi di lettura consigliati per gli appuntamenti seminariali e assembleari sono rinvenibili per la maggior parte in rete, o altrimenti recuperabili al campeggio No Tav di Chiomonte a partire dall’inizio della quattro giorni ‘Val Susa, l’Università delle lotte’.
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