
Venerdì 12/04 ore 21: passeggiata luminosa e rumorosa intorno al cantiere di San Didero

Nella notte tra il 12 e il 13 Aprile del 2021 un ingente schieramento di forze dell’ordine e decine di agenti della Digos, sgomberava in maniera violenta il presidio permanente del Movimento No Tav, situato nell’area dell’ex autoporto di San Didero.
Per chi non conosce i fatti, potremmo riassumere brevemente gli avvenimenti in questo modo:
– sul finire degli anni 70 a San Didero erano iniziati i lavori di costruzione di un autoporto mai finito che ha lasciato dietro di sé solo cocci vuoti;
– nel frattempo, è stato costruito e terminato un autoporto nel comune di Susa;
– successivamente, a partire dal 2021, il vecchio e incompleto autoporto di San Didero è stato distrutto per lasciare posto a chilometri di betafence e filo spinato a protezione del cantiere per la costruzione delle nuove strutture propedeutiche al Tav.
Infine, beffa delle beffe, il futuro ci racconta che la controparte dovrà eliminare l’ormai obsoleto autoporto di Susa… Insomma, quando i soldi abbondano spreco in più spreco in meno cosa volete che sia?
Che ci sia dietro anche un qualche tipo di interesse dato che i lavori per la costruzione del nuovo autoporto, tra l’altro, viste le aste andate a vuoto, sono stati affidati direttamente a SITAF, azienda in questi giorni in prima pagina nelle cronache per appalti concessi a ditte legate alle Mafie?
In occasione del terzo anniversario della nostra notte di resistenza, incontriamoci venerdì 12 Aprile 2024 alle ore 21 sul piazzale di fronte al cantiere del nuovo autoporto!
Facciamoci sentire e vedere con una passeggiata luminosa e rumorosa intorno al cantiere per gridare NO AUTOPORTO, NO TAV e NO MAFIE!!
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