
Uno stop alle ordinanze del prefetto: assolti tre notav!
Ieri 3 No Tav sono stati assolti dal tribunale, dopo essere stati portati a processo (per un fatto del 31 luglio 2015, in certi casi l’iter processuale è ben veloce!) con l’accusa di avere violato una delle tante ordinanza della Prefettura che ci impedisce di avvicinarci all’area del cantiere di Chiomonte. Un uso spregiudicato di questo divieto che da quando esiste il cantiere, con il passaggio di due prefetti, viene emesso ad ogni iniziativa di lotta. Più volte dagli avvocati notav è stata denunciata questa situazione anomala (anche per il diritto) ed oggi finalmente si arriva ad una sentenza piena, visto che i notav sono stati assolti perchè “il fatto non sussiste”.
Massimo Bongiovanni, uno degli avvocati difensori, ha osservato che “dal 2011 al 2015 si sono susseguite diciotto ordinanze prefettizie. Ma sono ordinanze illegittime perché il diritto alla circolazione è garantito dalla Costituzione e può essere limitato solo dal Parlamento o dal governo con un decreto che deve essere convertito in legge”.
L’episodio è del 31 luglio 2015, quando i tre notav, insieme a molti altri, riuscirono a giungere nei pressi dell’area del cantiere, ribadendo, come altre volte, che raggiungere la zona rossa era possibile. La polizia presentò una denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità ma, in aula, la difesa ha dimostrato, argomentando molto bene, che la reiterazione dell’ordinanza è illegittima, proprio come citato nel testo che alleghiamo qui sotto, dove vengono addirittura definite come “Potenzialità eversive dell’utilizzo dell’art. 2 T.U.L.P.S.” (del resto il suddetto articolo, come si può leggere nelle note, è stato aggiunto da Benito Mussolini!):

Costituzioni e Sicurezza dello Stato- a cura di Alessandro Torre – Maggioli Editore
rifacendosi ad una sentenza della Corte Costituzionale n. 26 del 1961 di cui pubblichiamo un estratto qui sotto:
Leggi anche

No alla Sorveglianza Speciale per Stefano e Sara
L’accanimento congiunto di Procura e Questura di Torino contro chi si oppone allo stato delle cose non è una novità, ma anzi un dispositivo repressivo collaudato che in Val di Susa e a Torino trova da anni il suo laboratorio privilegiato. Dalla militarizzazione permanente della Valle, trasformata ormai in una perenne “zona rossa” per soffocare […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Giorgio è tornato a casa!
L’unica vera notizia di oggi, che vale la pena raccontare, è che Giorgio è tornato a casa! Giorgio era stato portato a scontare gli ultimi 40 giorni di condanna al carcere delle Vallette, dopo che il giudice di soverglianza gli aveva revocato le misure alternative per aver violato le prescrizioni impostegli: l’obbligo di dimora nel […]

Andando verso la marcia del 3 ottobre, anche per dire NO all’Acciaieria
Ripubblichiamo da Centro Studi Sereno Regis – un articolo di Martina Casel Ho sempre amato stare a casa la sera, specie in questa stagione. Arrivi, ti togli le scarpe dopo una giornata di lavoro e finalmente puoi fermarti. Leggere qualche pagina di un libro, guardare un film, giocare con tuo figlio, fare due chiacchiere, andare […]

II MEMORIAL STEFANO MILANESI – STEU
Sabato pomeriggio a Bussoleno torna il Memorial dedicato a Stefano Milanesi, per tutti Steu. Un torneo di calcio popolare e autogestito, che mette insieme realtà del calcio popolare torinese e valsusino e che quest’anno avrà anche il piacere di ospitare compagni arrivati dai Paesi Baschi. Abbiamo scelto ancora una volta di ricordare Steu così, facendo […]



