UN PRIMO BILANCIO DELLE SERATE INFORMATIVE A SUSA [GUARDA IMMAGINI]
Tra i tanti impegni che il movimento no tav ha assunto e porta avanti da anni c’è quello dell’informazione territoriale e dell’analisi dei progetti tecnici. Questi due aspetti per anni sono stati centrali e ancora oggi, nonostanete impegni molto pressanti e determinanti come la situazione in val Clarea a Chiomonte, vengono portati avanti con scrupolo e continuità. In particolare nell’ultmo trimestre si è tornato molto a parlare della stazione internazionale di Susa con una gara di appalto per la sua progettazione, qui, un’intera piana già pesantemente compromessa dalla costruzione dell’autostrada Torino Bardonecchia verrebbe nuovamente devastata e forse in maniera definitiva da un mega cantiere. La porzione di territorio coinvolta in maniera diretta dagli espropri va dalla frazione Traduerivi alla frazione San Giuliano, nelle quali la scorsa settimana il comitato no tav di Susa ha prodotto due partecipate serate informative. A differenza dei proponenti l’opera, i si tav, i no tav hanno portato numerosi e comprensibili studi che dimostrano la pericolosità e l’impatto di questi cantieri. Anche se non saranno di immediata apertura questi cantieri, il lavoro di informazione e coinvolgimento della popolazione saprà creare anche in questi territori consenso e consapevolezza per continuare a lottare.
LE IMMAGINI DELLA SERATA INFORMATIVA NELLA FRAZ. SAN GIULIANO (SUSA)
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