Trino Vercellese 23 aprile NO NUCLEARE
Oggi a Trino una colorata e determinata manifestazione ha ribadito un chiaro NO alla riapertura di qualsiasi progetto nucleare. Nonostante il colpo di mano del governo che in una settimana ha annullato il quesito referendario sul ritorno al nucleare e che guarda con la medesima intenzione anche quello per l’acqua pubblica, i movimenti sono scesi in piazza con la medesima prospettiva. Guardare a questa come una stagione di difesa dei beni comuni da un capitalismo in crisi e della crisi. Scippo dei beni comuni, gestione delle emergenze, guerre sono tutte risposte date da questi governi occidentali e non solo a crisi economiche incalzanti. A questo appuntamento non poteva mancare il movimento no tav che ha così voluto portare a Trino il proprio interesse per questo problema. Dalla val di Susa infatti passano tutt’ora avanti e indietro le scorie nucleari risalenti all’esperienza nucleare italiana. Trasporti verso i siti esteri di riprocessamento e verso l’italia delle scorie trattate e quindi da stoccare. Questa dei trasporti è l’ennesima beffa emergenziale, il non saper trattare i rifiuti, continuare a sostenere il nucleare come energia pulita e il non aver trovato ancora a 30 anni dal referendum che chiudeva quell’esperienza un sito di stoccaggio. Per dire no a tutto questo siamo scesi in piazza oggi, per mettere definitivamente la parola fine a questa farsa del nucleare.
Leggi anche

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]
