Torino, NoTav e NoGrat occupano il “grattacielo” San Paolo ASCOLTA LA DIRETTA
Ascolta la diretta con Massimo Zucchetti sulla gru del cantiere
di Andrea Doi e Elisa Genesio per nuovasocietà.it
Una gru usata per la costruzione del grattacielo Intesa San Paolo in corso Inghilterra a Torino è stata occupata da sei militanti NoGrat (del movimento “Non Grattiamo il Cielo di Torino”) e NoTav. Tra di loro, il portavoce del comitato Paolo Hutter, ex assessore all’ambiente di Torino. Sotto il cantiere si è formato un presidio di una cinquantina di attivisti. Subito sono arrivate le volanti della polizia, della Digos, e il camion dei pompieri.
La protesta congiunta vede come protagonisti gli oppositori alla linea ad alta velocità Torino-Lione e i militanti dei NoGrat. «Protestiamo con loro contro lo spreco delle risorse e il danno al territorio che sia il Tav che il grattacielo della Banca comportano» fanno sapere i manifestanti, cha dal megafono urlano «la nostra è una protesta pacifica, non abbiamo intenzione di sabotare il cantiere». Per questo motivo infatti hanno deciso di fare quest’azione dimostrativa in un giorno non lavorativo, in cui il cantiere era chiuso, e di rimanere fino a domani.
«È di questi giorni l’approvazione della nuova manovra economica che ci dovrebbe salvare dalla crisi, aumentando i ticket e tagliando i servizi. Taglino invece le opere inutili che vogliono fare come la seconda linea ferroviaria Torino Lione. Tanta polizia per far aprire un’inutile galleria sperando di avere 500 milioni dall’Unione Europea, che son sempre soldi dei contribuenti. I successivi 13 miliardi li dovremmo mettere noi». Per quanto riguarda il grattacielo di Intesa San Paolo, secondo gli attivisti «è una follia gettare 500 milioni di euro per un palazzo mastodontico di cui non c’era bisogno. Una banca dovrebbe stare coi piedi per terra, non andare a stravolgere inutilmente il cielo di Torino».
Probabilmente si tratta di una delle prime azioni che potrebbero colpire i “simboli di quella speculazione” che sta soffocando la città di Torino e non solo. «A cosa serve il grattacielo? Intesa San Paolo non sta aumentando il personale, anzi vengono tagliati circa 3000 posti di lavoro – dicono gli attivisti – E altri lavoratori devono essere spostati ai servizi alla clientela. Chiediamo ai responsabili di queste scelte di fermarsi a riflettere. E di ridiscutere e rivedere. Chiediamo ai cittadini solidarietà e attenzione con chi è salito sulla gru».
Non è la prima volta che in Italia si verificano casi simili, con operai o immigrati che si issano a più di 50 metri di altezza per far sentire la loro voce. Oggi, la riflessione che dall’alto di una gru nel centro di Torino i NoGrat e i NoTav fanno arrivare a chi sta sotto è: «Questa è una politica che non tiene conto dell’indirizzo dato dagli italiani nell’ultima tornata referendaria. E’ questa la via scelta per il presunto ammodernamento del Paese?»
Leggi anche

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]

L’accanimento continua: Giorgio di nuovo in carcere
Nella serata di ieri, senza alcuna avvisaglia, Giorgio è stato prelevato dai Carabinieri di Susa dalla sua dimora sopra la Credenza a Bussoleno e tradotto nel carcere delle Vallette. A determinare il ritorno in casa circondariale è stata la revoca della misura alternativa concessagli dal Tribunale di Sorveglianza, a seguito di non ben specificate violazioni […]

25 LUGLIO – Contributi alla discussione, testimonianze, punti di vista (sempre in aggiornamento)
A seguito delle straordinarie iniziative del 25 luglio che avevano lo scopo di essere ovunque in Valsusa, mostrando come il Tav stesse portando devastazione e spreco di risorse, molto dibattito si è creato attorno all’innegabile raggiungimento di un dato di enorme partecipazione, di varietà e convivenza di pratiche differenti e la realizzazione, per molti e […]

Solidarietà a Nicoletta Dosio
La violenta campagna d’odio che ha colpito Nicoletta Dosio dopo la conferenza stampa sui fatti del 25 luglio non è un episodio isolato, ma il prodotto di un clima costruito negli anni, in cui il dissenso viene sempre più delegittimato e chi lo pratica viene trasformato in un bersaglio.Quanto accaduto sabato scorso è il risultato […]
