
Torino-Lione : Francia e Italia alleate per fare man bassa del denaro pubblico
Torino-Lione : Francia e Italia alleate per fare man bassa del denaro pubblico
NOTIZIE IMBARAZZANTI IN VISTA
DEL VERTICE FRANCO-ITALIANO
IL CONFLITTO DI INTERESSI SI SVILUPPA ANCHE IN FRANCIA
www.PresidioEuropa.net
I media francesi si sono accorti che l’obiettivo del vertice franco-italiano di dicembre non è la crescita della ricchezza della nazioni ma degli affari privatiI
l settimanale francese Politis[1] ha pubblicato il 4 ottobre l’articolo “Lyon-Torino: errore su tutta la linea” che fornisce una lettura meno edulcorata di questo faraonico progetto di quella fornita dal Presidente della Danone[2] e della Transalpine, associazione lobbista associata alle grandi imprese di costruzione, evidenziando la prova di un conflitto di interessi.
Le Canard Enchainé, rivista satirica in edicola da 97 anni, nota per le sue rivelazioni imbarazzanti mai messe in dubbio da alcun Tribunale, aveva rivelato il giorno prima pratiche identiche nell’articolo “Trenino familiare”[3], nel quale afferma che la “… Commissione di inchiesta pubblica incaricata di studiare la proposta di linea ad alta velocità Torino-Lione coltiva il senso della famiglia” ricordando l’insistenza della Commissione di inchiesta per l’affidamento da parte di RFF di un appalto ad una impresa di lavori pubblici diretta dal fratello di uno dei membri della Commissione stessa.
Questa nouvelle vague di notizie, che probabilmente produrrà altre novità nei prossimi giorni, conferma il sentimento di inquietudine dei francesi per quanto riguarda la buona utilizzazione dei fondi pubblici.
La Francia, che sta soffrendo i rigori della crisi soprattutto a causa dell’aumento delle imposte per 20 miliardi di €, si chiede quale progetto inutile potrà ancora sopravvivere dopo queste rivelazioni.
Nel momento stesso in cui la campagna dei lobbisti – Transalpina, Transpadana[4], alcuni eletti, AFTES[5] – è al massimo, queste rivelazioni svelano pratiche che dovrebbero stare fuori dalle regole deontologiche e ancora più dalla morale repubblicana.
Sembra che tutto sia stato organizzato affinché il progetto, la prova della cui inutilità pubblica è ogni giorno più evidente, sia confermato senza una valutazione indipendente, senza rispetto delle regole degli appalti pubblici e senza tenere conto delle raccomandazioni della Corte dei Conti francese.
Contrariamente a quanto affermato dai lobbisti, François Hollande[6] ha sempre chiesto che siano definite le priorità dei grandi progetti dell’era sarkosiana dopo la loro valutazione.
Ha d’altronde richiesto che gli argomenti seri e fattuali degli oppositori siano esaminati, in coerenza con il parere della Corte dei Conti francese che ha rivelato nello corso mese di luglio l’impossibilità di investire denaro pubblico per dei progetti non completati come la Torino-Lione, che è sottovalutato -solo per la parte transfrontaliera francese- di 4 miliardi di €.
Oggi il Ministro dei Trasporti francese Frédéric Cuvillier ha confermato che l’orientamento generale è in linea con le raccomandazioni della Corte di Conti francese che sostiene la necessità di investire nelle reti esistenti e nella modernizzazione e miglioramento dei trasporti pubblici pendolari, vera priorità sociale e ambientale.
Noël Communod[7], Consigliere regionale Rhône-Alpes, ha chiesto ufficialmente l’annullamento dell’inchiesta pubblica macchiata di irregolarità e gli oppositori franco-italiani, di fronte a tale imbroglio, lo sostengono.
L’opposizione franco-italiana ricorda che la linea storica permette da subito di trasferire le merci trasportate da almeno 800.000 autocarri sul treno e richiede che i lobbisti mettano di tasca loro le garanzie richieste allo Stato per finanziare i loro progetti.
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[1] http://www.presidioeuropa.net/docs/1221-p.14.pdf + http://www.presidioeuropa.net/docs/1221-p.%2015.pdf http://www.politis.fr/
[2] Franck Riboud, Presidente e Direttore Generale di Danone e di Transalpine http://www.transalpine.com/
[3] http://www.presidioeuropa.net/docs/121003_Canard%20Lyon%20Turin.pdf http://www.lecanardenchaine.fr/une4797.html
[4] http://www.transpadana.org/
[5] http://www.aftes.asso.fr/ Associazione Francese dei Tunnel e degli Spazi sotterranei
[6] I progetti in corso di linee AV (LGV Est, Tours-Bordeaux, Bretagne-Pays de la Loire) saranno onorati, ma anche i 1000 chilometri di modernizzazione di vecchie linee. Per quanto riguarda i nuovi progetti di linee ad AV occorrerà analizzare la loro utilità sociale. I 60 impegni di François Hollande per la France – n. 28 : « Rilancerò la politica dei trasporti per lottare contro il divario territoriale che esclude una parte degli abitanti dall’accesso ai posti di lavoro e ai servizi pubblici. La mia priorità sarà quella di fornire sia all’Île-de-France che ad altre Regioni una risposta alla qualità del servizio pendolare » http://www.parti-socialiste.fr/articles/les-60-engagements-pour-la-france-le-projet-de-francois-hollande
[7] cfr. il Comunicato Stampa di Noël Communod, consigliere regionale Rhône Alpes: http://www.presidioeuropa.net/docs/Lyon%20Turin%20%20communique%20presse%20Noel.pdf
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