
‘acqua? Mario ti tocca pagare lo champagne!
La notizia che sta rimbalzando da questa mattina riguardo alle indiscrizioni pubblicate da Le Figaro, secondo le quali la Francia starebbe pensando di abbandonare la Torino Lione sono senza dubbio positive e anche reali. Sono indiscrizioni pertanto vengono smentite e ridimensionate ma una breccia si è aperta oltre le Alpi, e non è il tunnel.
La Francia ha fatto i conti e chiaramente ha iniziato a preoccuparsi un po’. Questo nonostante i costi che dovrebbe sostenere siano di gran lunga minori di quelli italiani (il nostro paese si accollerebbe diversi costi francesi…) i ragionieri di stato lanciano un allarme e guarda caso, attingono da quei dati da cui attinge da tempo il movimento notav: opera inutile, diminuzione drastica delle merci, tir mezzi vuoti e sopratutto una crisi economica di cui non si prevede la fine. Tolta la patina dei vari fan del tav, ecco che la realtà fa pendere i giudizi dalla parte di chie è contrario per tutti i motivi sopracitati e alcuni in più.
L’unico che non vuole perdere il posto di lavoro è invece l’architetto pigliatutto, quel Mario Virano che si permette di tradurci gli articoli francesi secondo i suoi comodi e parla di tempesta in un bicchier d’acqua.
Sarà, ma il vero dato di fatto è che il banchetto imbandito incomincia a traballare e come ripetiamo da tempo, di scontato non c’è nulla. Non ci aspettiamo nulla, del resto viviamo le politiche di un governo che taglia solo e alimenta l’austerity senza mai prendere in considerazione la cancellazione di questo enorme spreco di denaro pubblico.
Però siamo soddisfatti, le nostre ragioni sono lì a disposizione di quanti han voglia di fare due conti e Virano, ha poco da tradurre…e occhio alla tempesta che se esce dal bicchier d’acqua….
Leggi anche

No alla loro violenza, NO TAV.
Una congrega di partiti del centro destra con l’aggiunta di Calenda e di una parte del PD, ha organizzato una manifestazione a favore della realizzazione del Tav Torino-Lione. Nessun problema e sapremo come rispondere. È però importante capire quanto questi signori siano alla disperazione nel giustificare uno spreco di denaro pubblico per un’opera ecocida che […]

Ciao Bianca
Di seguito le parole di Nicoletta per ricordare Bianca che ci ha lasciato in questi giorni. La cerimonia funebre si terrà lunedì 21 settembre alle ore 17.15 al Tempio crematorio di Piscina.Chi volesse darle l’ultimo saluto può recarsi presso le camere mortuarie dell’ istituto INOC (Via della ricerca 7 a Candiolo) domenica 20 dalle 10.00 […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

Val di Susa: strategica per le grandi opere, periferica per i servizi
C’è una contraddizione che riguarda sempre più chiaramente la Val di Susa: da una parte siamo considerati un territorio strategico quando si parla di grandi opere, collegamenti internazionali, sicurezza dei confini e infrastrutture, dall’altra, quando si parla dei servizi fondamentali per chi vive qui ogni giorno, la Valle sembra diventare periferia. Purtroppo non si tratta […]

Prendiamo fiato e guardiamo lontano: alcuni dati politici sull’estate di lotta 2026
Da destra a sinistra, passando per il centro, il dibattito della politica istituzionale ha subìto una virata repentina e la questione Tav è tornata ad occupare il centro delle preoccupazioni di tutti.
