TAV: VATTIMO CHIEDE AL PARLAMENTO EUROPEO DI INVIARE UNA DELEGAZIONE IN VALSUSA
(ANSA) – STRASBURGO, 13 DIC – Il Parlamento europeo, dando seguito alle petizioni ”con decine di migliaia di firme” che arrivano dalla Val di Susa nella lotta no-Tav, ”deve inviare una sua delegazione” allo scopo di ”assumere finalmente informazioni indipendenti superando l’evidente complicita’ della Commissione e del Consiglio Ue con il governo italiano”, in modo da ”attestare e verificare la militarizzazione del fittizio cantiere di Chiomonte” e ”per ascoltare finalmente l’opinione dei cittadini”. Lo ha chiesto Gianni vattimo, eurodeputato Idv, nel dibattito in plenaria a Strasburgo. Parlando dei problemi della legati alla costruzione della Tav Torino-Lione, Vattimo ha affermato che ”come spesso segnalato, i fondi europei sono concessi sulla base di false informazioni fornite dal governo italiano”. ”Non e’ vero – ha specificato – che siano state debitamente consultate le comunita’ locali, ne’ che i cantieri siano aperti. Invece, si e’ militarizzata l’intera valle di Susa, dichiarandola zona di interesse strategico, per impedire alle popolazioni locali di far valere la loro, ormai ventennale, protesta”. ”Il nuovo governo italiano, che pure ha il solo compito di gestire una situazione di assoluta emergenza nella quale non dispone certo dei mezzi finanziari necessari all’opera, ha dichiarato di volerla proseguire” ha concluso Vattimo. (ANSA)
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