Tav, arriva il via libera del Cipe, il crac Italcoge non ferma i lavori
da La Stampa del 3/8/11
Nel pacchetto di interventi
da nove miliardi il sì al tunnel
di base da 57 chilometri
MAURIZIO TROPEANO
Il Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, ha approvato il progetto preliminare della Torino-Lione che comprende il tunnel di base di 57 chilometri. Il via libera è arrivato questa mattina insieme all’approvazione di un pacchetto di interventi infrastrutturali (compreso il piano del Sud) per circa 9 miliardi. L’approvazione del progetto preliminare soddisfa uno dei requisiti posti dall’Unione Europea per confermare il finanziamento comunitario che comunque sarà parzialmente decurtato.
L’approvazione arriva a poche ore dal fermo, temporaneo, dei lavori preparatori del cantiere di Chiomonte causati dal fallimento di una delle ditte, la Italcoge, che si era aggiudicata i lavori. Ltf, la Lyon Turin Ferroviarie, società responsabile della parte comune della Torino-Lione, ha garantito pronti interventi per garantire la continuità degli interventi . Intanto il movimento No Tav da oggi ha iniziato a rafforzare il secondo presidio vicino alla baita in località Clarea. Alle 21 è prevista un’assemblea per organizzare le prossime azioni di protesta a Chiomonte. Ieri mattina c’è stata un’azione di disturbo ad Avigliana con la battitura di pentole da parte di alcuni No Tav vicino all’albergo che ospita le forze dell’ordine.
Leggi anche

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]
