
Svizzera: abbassare la velocità nei tunnel per risparmiare energia
Il sindacato dei macchinisti svizzeri propone di percorrere a velocità ridotta le gallerie di base Alptransit – Il consumo di elettricità diminuirebbe del 30%. I tunnel in questione sarebbero quelli del San Gottardo, del Monte Ceneri e del Lötschberg che vengono citati ogni qual volta dai promotori del TAV come esempi virtuosi.

“Sono corse che richiedono un’enorme quantità di energia” afferma Hubert Giger, presidente del sindacato svizzero dei macchinisti. Nelle gallerie i convogli ferroviari si confrontano infatti con una maggiore resistenza dell’aria. Aggiungiamo che andrebbe tenuto conto anche degli spropositati costi energetici per il mantenimento dei sistemi di galleria.
Sarebbe qualcosa di clamoroso se non fosse che è ciò che il movimento No Tav sostiene da anni e cioè che questi tipi di infrastrutture sono estremamente energivore e che la Torino-Lione peserebbe sulle tasche della collettività enormemente anche dopo la sua costruzione. Inoltre in un sistema energetico come il nostro basato in parte principale per la produzione di elettricità sulle fonti fossili il TAV contribuirà ad aumentare le emissioni piuttosto che diminuirle.
Si tratta di pura logica elementare, chissà se accuseranno anche i ferrovieri svizzeri di essere primitivi e montanari? Nel nostro paese siamo distanti anni luce da discussioni nel merito su questi temi, e il piano di governo per affrontare la crisi energetica è tutto basato su misure lasciate alla volontà individuale dei singoli e delle imprese come la riduzione di un grado del riscaldamento in casa e delle temperature delle docce.
Leggi anche

Diecimila in marcia da Sant’Ambrogio ad Avigliana
Ci sono giornate in cui una valle intera decide di mostrarsi per quello che è.Ieri è successo tra Sant’Ambrogio e Avigliana. Un numero enorme di persone ha percorso insieme la Valsusa, in una marcia popolare che ha attraversato i due paesi portando in strada una cosa che forse è ancora più importante del numero dei […]

LA METROPOLITANA É UN’OPERA INDISPENSABILE
Il Movimento No Tav aderisce alla manifestazione del 10 ottobre indetta dai Sindaci I lavori della metropolitana sono ad un punto morto e non c’è certezza su tempi e costi di completamento e messa in esercizio.Residenti nell’area, attività commerciali e l’intera popolazione della zona Ovest e Bassa Valle Susa, vivono da anni il disagio dovuto […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

No alla loro violenza, NO TAV.
Una congrega di partiti del centro destra con l’aggiunta di Calenda e di una parte del PD, ha organizzato una manifestazione a favore della realizzazione del Tav Torino-Lione. Nessun problema e sapremo come rispondere. È però importante capire quanto questi signori siano alla disperazione nel giustificare uno spreco di denaro pubblico per un’opera ecocida che […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]
