
‘INTERVISTA A VIRANO]
Queste la notizia ansa che ci informa della “fumata bianca” dal camino ltf.
Con ironia ecco in esclusiva l’anteprima del progetto e le prime dichiarazioni del fantacommissario Virano
cronista: “Non le sembra una scelta un po’ infantile, se mi permette il termine?”
Virano ” Sono solo balle, la LEGO, famosa holding danese è nota a tutti, anche ai più piccoli per la sua professionalità nel ramo delle costruzioni meccaniche”
cronista ” abbiamo nota la flessibilità e la modulabilità del progetto plastico, non pensa che in un territorio difficile come quello della val di Susa un progetto di questo tipo possa essere letteralmente smontato dai no tav”
Virano ” sì, questo è il suo punto debole ma come ripeto da molti anni essere flessibili e modulari è stato un nostro punto di forza, base di partenza per i nostri successi in valle”
cronista ” scusi se la incalzo, non le sembra davvero un po’ debole la scelta?”
Virano “Non si lasci ingannare dalle apparenze, generazioni di europei sono cresciuti con questi sogni e questi progetti, noi finalmente abbiamo la possibilità di vederli realizzati in scala reale”
cronista ” una curiosità, per scegliere il progetto, come vi siete mossi?”
Virano “Da anni con l’osservatorio tecnico da me istituito e presieduto organizziamo insieme agli amministratori valsusini delle visite guidate presso i maggiori cantieri transalpini dove i nostri progetti sono realtà. Purtroppo la presenza a questi importanti momenti didattici è ancora minima da parte degli amministratori, ridotta in alcuni casi al solo sindaco di Sant’Antonino di Susa Antonio Ferrentino. Anche in questo caso quindi abbiamo deciso di continuare con questo metodo e grazie alla, se posso così chiamarla, passione di Antonio ci siamo recati a Legoland, in Germania, dove abbiamo potuto toccare con mano l’alto livello raggiunto a livello europeo nella costruzione dei corridoi di transito. Se posso aggiungere è stato un viaggio molto divertente, fin da piccolo sognavo di fare una cosa del genere”
cronista “l’Europa ed in particolare la Francia come ha commentato la vostra scelta?”
Virano “sono sincero, hanno letteralmente esclamato: i soliti italiani, non crescono mai, sempre a sognare… Io ho visto in questo un complimento, quanti sogni da bambino lei avrà fatto, quanti giochi poi sono divenuti realtà e futuro? L’immaginazione e il sogno non le sembrano importanti?”
cronista “sì, poi però ho smesso e sono cresciuto sognando un mondo migliore, (ndr ops… forse è meglio se torno a fare il cronista). Tornando a noi e alla valle no tav, come pensa che la prenderanno gli abitanti di Susa a cui verrà distrutta la casa per fare spazio alla nuova stazione? Come vi muoverete per risolvere questo problema?
Virano ” Stiamo organizzando anche per loro dei viaggi a Legoland dove potranno scegliere, con un contributo europeo la casa dei loro sogni, non le sembra fantastico?
Cronista “Sì, forse un po’ troppo infantile, scusi se insisto, ma tornando al centro del problema, i costi, non le sembra un po’ cara come scelta?”
Virano “Anche io insisto, la provincia di Torino è d’accordo, la regione pure, il parlamento italiano si è espresso più volte, l’europa metterà i soldi, in francia si scava e io dico basta! Si va avanti, si fa il tav e molto presto, all’arrivo dei primi pezzi dalla danimarca mi preoccuperò personalmente di assemblarli e di sovraintendere alla lettura del manuale di istruzioni”
Cronista “ancora sui costi ma più in generale, non pensa sia una scelta costosa e inutile perseverare con i progetti tav in questi momenti di grave crisi economica? Insomma, servizi, scuole, messa in sicurezza del territorio, terremoti, ricostruzioni?”
Virano “Io penso ai treni va bene? Non mi chieda di più, ci collegherà con l’Europa, sposterà le merci, non mi faccia diventare ripetitivo e dogmatico. Lei crede? E’ un po’ come una religione, uno ci deve credere”
cronista “un’ultima domanda prima di lasciarci, sarò forse indiscreto, per le recinzioni di Chiomonte vi siete rivolti alla medesima azienda?”
Virano (in lacrime) ” ebbene sì, sigh, era un segreto, io però in questo caso mi ero opposto, l’avevo detto che quei bastardi di notav si sarebbero divertiti e bisognava fare uno sforzo per crescere ma nessuno mi ha ascoltato…”
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