Succede in Clarea
(pubblichiamo la segnalazione di Renata e Cosimo) Mentre il campeggio itinerante prosegue, dalla Clarea giungono notizie allarmanti. No, le polveri non c’entrano questa volta. Si sta verificando, invece, un’innalzamento dell’abuso di potere, della repressione militare, all’interno, ma soprattutto al”esterno del cantiere, da parte delle forze dell’ordine, sicure di poter fare di tutto e di più. Sicuri della loro impunità… Clarea…….non è Gaza…..ancora.
Mercoledi’ 16 Luglio mentre in cantiere andava in onda il solito teatrino istituzionale con LTF che cercava di tranquillizzare sulla sicurezza del cantiere di Chiomonte, 4 ragazzi Baschi che scendendo dai sentieri della Ramats si sono portati sul TERRENO DI PROPRIETA’ del MOVIMENTO, sono stati fermati e portati via nel cantiere per ulteriori accertamenti che si sono rivelate vere e proprie vessazioni: sono stati fatti spogliare nudi e gli hanno fatto fare delle flessioni.
Non avendo trovato nulla sono stati rilasciati? nooooo!!!! sono stati portati alla caserma di Bardonecchia dove gli hanno consigliato di tornare a casa e lì, dopo molte ore finalmente rilasciati e abbandonati, i 4 si sono dovuti aggiustare per ritornare a Chiomonte. I 4 Baschi sono tornati in Euskadi spaventati e terrorizzati? NOOOOOO!!!!! Li abbiamo trovati al presidio di Vaie più determinati che mai. GRANDI !!!!! Morale? NON CI FERMERANNO MAI!!!!, comunque cerchiamo di essere più presenti in Clarea anche per informare correttamente sulla ordinanza della zona rossa, chi non ci è mai stato.
Resta il fatto che da TROPPO TEMPO stiamo lasciando quei territori in mano loro.. e questi si stanno comportando nè più nè meno come le truppe di occupazione che sono!! BISOGNA TORNARE IN CLAREA!!! A SARA’ DURA!!!!! …….più per loro.
Cosimo e Renata
Leggi anche

La talpa che stenta a venire alla luce: l’inizio dei lavori di Chiomonte slitta al 2028
Nuova talpa, nuovi ritardi. Questa volta la colpevole non è la povera Viviana che in Francia continua ad arrancare e a non ripartire, bensì la sua collega italiana che invece stenta proprio a venire alla luce. È di questa mattina infatti la notizia che la prima fantomatica talpa che dovrà entrare in servizio per scavare […]

Abbiamo la ragione e la forza
Un contributo del Collettivo Giovani No Tav Nella giornata di ieri, 30 ottobre, abbiamo partecipato allo sciopero generale che ha coinvolto moltissime città in tutta Italia. Come ha ricordato in piazza Nicoletta Dosio, intervenendo a chiusura della manifestazione che ha occupato l’ingresso della tangenziale e dell’autostrada, il valore di queste mobilitazioni affonda le radici nella […]

MISSIONE SICUREZZA : BIG TELT IS WATCHING YOU
Il 20 ottobre è stato lanciato da 24ORE PODCAST “Missione: Sicurezza – Storie per un obiettivo possibile” per TELT, ascoltabile su Radio24 e su tutte le principali piattaforme di streaming. La prima puntata di questo podcast è dedicata proprio al promotore pubblico binazionale della tratta TAV e al progetto che già in passato abbiamo citato, […]

Milioni per i cantieri e zero garanzie per i lavoratori: la trasformazione della Piana di Susa
L’11 dicembre il ristorante dell’autoporto di Susa chiuderà definitivamente, dopo 35 anni di attività. Il bar resterà aperto fino al 31. Alla cassa, un cartello in tre lingue annuncia un «trasferimento» e ringrazia i clienti. Nessuna spiegazione sulle ragioni della chiusura. Eppure, il motivo è chiaro: quei terreni servono a TELT per realizzare la stazione […]

Val Susa: brucia un altro presidio, ma la storia continua
Ripubblichiamo questo articolo firmato da Chiara Sasso per Volere La Luna. La notte di giovedì 22 ottobre anche il presidio no Tav di Borgone è andato a fuoco. Dal rogo è rimasta la ferraglia. Spuntoni di ferro che non si piegano nonostante tutto attorno ci sia solo cenere. Del resto cosa ci può mai essere […]
