STUDENTI PENDOLARI di Dorotea Serra (studentessa no tav)
Ogni giorno molti giovani della Valle si spostano utilizzando il treno per raggiungere scuole o posti di lavoro e quindi è importante conoscere anche il loro punto di vista riguardo alle ferrovie dello Stato.
Per quanto riguarda l’aspetto economico quello che emerge è che il costo del viaggio dall’alta valle a Torino e viceversa è ragionevole mentre non lo è quello delle tratte brevi. Infatti paradossalmente meno km si fanno e più si paga.
Alcune stazioni hanno una disponibilità di corse minore rispetto ad altre così i pendolari devono adattarsi a orari scomodi, altre non dispongono di una biglietteria e costringono i viaggiatori a fare il biglietto sul treno. Sarebbe utile investire nella manutenzione delle stazioni e dei treni stessi che spesso hanno il riscaldamento o l’illuminazione non funzionanti invece di creare una nuova linea.
Con l’inverno alle porte si verificherà il solito problema della neve che causerà soppressioni o ritardi. A tutto questo si aggiungono i tagli da più di un miliardo e mezzo di euro per i trasporti regionali varati dalla legge di stabilità. Questo significa che o verranno aumentati i biglietti o verranno diminuite le corse. Il 3 dicembre i sindaci dei paesi interessati saranno convocati per essere informati sui nuovi orari. Staremo a vedere.
Leggi anche

I nuovi Hunger Games si giocano in Val di Susa
Non sappiamo se a qualcuno di voi lettori sia capitato di vedere il rendering della nuova stazione internazionale di Susa. A primo impatto, per gli amanti del genere, ricorda molto l’arena del secondo Hunger Games. Una struttura lucida, asettica, piantato in mezzo a una valle martoriata (ma che i designer di TELT ci tengono a […]

La vostra vendetta non ci fermerà: operazione di polizia a seguito della manifestazione del 31 gennaio 2026
Questa mattina a Torino e in alcune città italiane, diversi compagni e diverse compagne si sono svegliati con la polizia alle porte. Dodici perquisizioni, diciannove richieste di misure cautelari, dal carcere all’obbligo di firma, tutte però che andranno prima discusse con l’interrogatorio di garanzia. Il motivo è il corteo del 31 gennaio 2026, quando cinquantamila […]

OPERAZIONE SOVRANO: continuano le udienze
Lunedì 12 ottobre ripartirà dopo la pausa estiva il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda. Verranno nuovamente interrogati alcun* imputat*. L’udienza durerà tutta la mattina, quindi ogni momento sarà buono per raggiungere l’aula e portare la nostra solidarietà! Per 16 […]

Voci dalla marcia popolare Sant’Ambrogio Avigliana – sempre in aggiornamento
Marcia popolare No Tav: le voci dal corteo Un contributo di InfoAut – Confluenza Sabato 3 ottobre tantissimi giovani e meno giovani hanno preso parte alla marcia popolare da Sant’Ambrogio ad Avigliana, hanno sfilato insieme ai Sindaci dell’Unione Montana e ai comitati dell’Alta e Bassa Valle. In particolare a essere messa sotto l’obiettivo è la […]

Diecimila in marcia da Sant’Ambrogio ad Avigliana
Ci sono giornate in cui una valle intera decide di mostrarsi per quello che è.Ieri è successo tra Sant’Ambrogio e Avigliana. Un numero enorme di persone ha percorso insieme la Valsusa, in una marcia popolare che ha attraversato i due paesi portando in strada una cosa che forse è ancora più importante del numero dei […]
