
Studenti in Clarea: varchi aperti nel cantiere (FOTO)
Report dal secondo giorno del campeggio studentesco No Tav, aggiornamento ore 17.30:
Si è appena conclusa la passeggiata in val Clarea che ha visto partecipi le decine di studenti e studentesse che stanno animando il secondo campeggio studentesco nazionale no tav. Ancora una volta la volontà è stata quella di mettere in difficoltà l’apparato militare del cantiere della Maddalena. Dopo aver raggiunto le recinzioni e aver avuto la possibilità di osservare direttamente la devastazione portata avanti dalle ditte coinvolte nell’affare Tav, si è deciso di danneggiare le mura del cantiere. grazie al semplice ausilio di alcune grosse pietre è stato possibile aprire alcuni varchi nei pannelli di cemento. La reazione delle forze dell’ordine è stata pronta e particolarmente nervosa: un plotone di polizia è subito uscito dalle reti, cercando di rincorrere i manifestanti. E’ stato quindi bloccato dalla questura il sentiero che ci consentiva il ritorno verso chiomonte. Per tornare verso il campeggio gli studenti avrebbero dovuto accettare di farsi identificare. Non si è però ceduti al ricatto, e si è imboccato un sentiero più in alto, aggirando quindi il blocco delle forze dell’ordine.
Il campeggio e le sue attività procedono serenamente; per la giornata di domani è prevista l’assemblea nazionale in preparazione del primo corteo studentesco fissato per il 5 ottobre. Continueranno a non mancare iniziative di disturbo come quella di oggi o come quella di ieri sera quando gli studenti, al termine della cena, hanno iniziato una battitura al cancello del varco 1, provocando l’utilizzo di due idranti da parte della polizia.
Leggi anche

No alla Sorveglianza Speciale per Stefano e Sara
L’accanimento congiunto di Procura e Questura di Torino contro chi si oppone allo stato delle cose non è una novità, ma anzi un dispositivo repressivo collaudato che in Val di Susa e a Torino trova da anni il suo laboratorio privilegiato. Dalla militarizzazione permanente della Valle, trasformata ormai in una perenne “zona rossa” per soffocare […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Giorgio è tornato a casa!
L’unica vera notizia di oggi, che vale la pena raccontare, è che Giorgio è tornato a casa! Giorgio era stato portato a scontare gli ultimi 40 giorni di condanna al carcere delle Vallette, dopo che il giudice di soverglianza gli aveva revocato le misure alternative per aver violato le prescrizioni impostegli: l’obbligo di dimora nel […]

Andando verso la marcia del 3 ottobre, anche per dire NO all’Acciaieria
Ripubblichiamo da Centro Studi Sereno Regis – un articolo di Martina Casel Ho sempre amato stare a casa la sera, specie in questa stagione. Arrivi, ti togli le scarpe dopo una giornata di lavoro e finalmente puoi fermarti. Leggere qualche pagina di un libro, guardare un film, giocare con tuo figlio, fare due chiacchiere, andare […]

II MEMORIAL STEFANO MILANESI – STEU
Sabato pomeriggio a Bussoleno torna il Memorial dedicato a Stefano Milanesi, per tutti Steu. Un torneo di calcio popolare e autogestito, che mette insieme realtà del calcio popolare torinese e valsusino e che quest’anno avrà anche il piacere di ospitare compagni arrivati dai Paesi Baschi. Abbiamo scelto ancora una volta di ricordare Steu così, facendo […]



