Stelle di vita che brillano alla Maddalena
E’ arrivata da Ventimiglia una ragazza con il viso dolce, capelli biondi, di nome Viola. E’ con alcuni suoi amici di un posto dove raccolgono olive e producono olio per la loro comunità. Mentre ci aiuta a preparare l’insalata e il pranzo abbiamo occasione di conoscerci un po’. Mi racconta che aveva portato il suo olio in una bottiglia che prima aveva contenuto vino. Per condire l’insalata la cerca, ma non ce n’è più traccia e ci chiede se gliela abbiamo spostata.. Nel pomeriggio ritorna ridente: aveva ritrovato la bottiglia, mancante di una buona parte di olio, scambiato per vino nella notte…Ne abbiamo riso perché, trattandosi di vero olio, tuttalpiù avrà accelerato qualche corsa per i campi!
Stefano invece, proveniente dalle Marche, studente-lavoratore, è stato soprannominato “scolapasta”. Capace di risolvere qualsiasi problema tecnico, non avendo ancora scolapaste adeguati per grandi numeri, si offre a rovesciare il pentolone pesantissimo con l’ausilio di chi trattiene il coperchio per separare l’acqua. Si presenta puntualmente, nei momenti critici, con questa espressione: “Ecchè? Avete bisogno di aiuto?”. L’accento da centro-sud ce lo rende ancora più simpatico e dobbiamo frenarlo per comprenderne le velocissime frasi. Adesso è ritornato a casa, ma ritornerà presto per il campeggio. Gli ho detto:”se ci siamo poi ancora” e lui di rimando: “Come no? Con quelle teste dure che tenete!?”
Ieri è ritornata una signora di Rivalta, di origini francesi. Avevamo già avuto occasione di parlarci e vedendomi mi ha salutata, mentre ascoltava il nostro gruppo notav che intonava la canzone occitana “Se Chanto”. Mi ha confidato che da piccola il papà, nel sud della Francia occitana, dove abitavano, era solito cantarla. Aveva le lacrime agli occhi per l’emozione; ho chiesto di cantarla ancora e lei ha telefonato alla sorella in Francia per fargliela sentire in diretta. Finale: piangevano tutte e due.
Questa è l’umanità vera che, anche venendo da lontano, ci sostiene e ci incoraggia a resistere.
Maria Chirio
Leggi anche

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]
