
Stazione TAV Susa o Bussoleno? Prosegue il ridicolo teleromanzo locale

Prosegue lunedì 16 ottobre a Susa con una conferenza stampa in comune il ridicolo siparietto tra politicanti locali. Senza metterci la faccia gli schieramenti partitici, centro destra e centro sinistra, spingono i loro figuranti locali in una saga che sembra non avere fine. Sulle testate di informazione locale prende così piede il dibattito su una possibile stazione ad alta velocità in val di Susa come già citato nei giorni scorsi nel seguente approfondimento grande confusione nel cielo sitav due autoporti e nessuna stazione
Fatte dunque le dovute premesse e riepilogata la saga della mega stazione “KUMA” del 2013 ci godiamo oggi l’ennesima ridicola puntata a spese nostre di questa telenovela. Oggi a piangere è Susa, decadente e superata, la “capitale” della valle sembra cercare scuse al suo declino. E’ colpa del tav, che non arriva e che se arriva si ferma altrove. Eccoli dunque tutti in pompetta a gridare allo scandalo, il sindaco Genovese, i vice Montabone e Pellissero (due come nel governo Giorgiano) circondati da insignificanti leccapiedi.
Di seguito foto e il comunicato della giornata che da sole parlano.
Aggiungiamo per dovere di cronaca il miglior commento dell’anno apparso sui media online da un anonimo
“Vista l’età media dei partecipanti al gruppo di lavoro (n.d. e visti i tempi secolari di progettazione dell’opera) i protagonisti hanno già pensato ai loro successori?”

Leggi anche

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]
