
SINDACO DI DONOSTIA DICE NO AGLI ESPROPRI PER IL TAV
Sono in parte cominciati ieri e dovrebbero continuare ancora oggi gli espropri forzati delle terre di Martutene che saranno devastati dalla “Y basca”, la linea ad alta velocità che attraverserà i Paesi Baschi. Il Ministero delle infrastrutture spagnolo ha infatti ordinato gli espropri per il 13 e il 14 giugno, per poter così attuare il progetto modificato della linea ad alta velocità chiamato “Fase provvisoria” che rivela in realtà l’improvvisazione con la quale si sta promuovendo il TAV nella capitale della Gipuzkoa.
Nella giornata di ieri, la Prefettura spagnola aveva convocato nel Comune di Donostia i proprietari dei terreni del tratto Hernani- Astigarraga del TAV affinchè firmassero l’autorizzazione agli espropri. Lo stesso municipio di Donostia ha diversi terreni in quella zona, e quindi era chiamata in causa per l’occasione. Ma il sindaco di Donostia – appartenente alla coalizione indipendentista Bildu- ha rifiutato di firmare il verbale di esproprio, chiedendo al Governo spagnolo “che chiarisca quali siano esattamente i terreni che andranno ad espropriare” oltre a chiedere che la firma avvenga sopra il terreno interessato all’esproprio.
Il Comune di Donostia ha inoltre fatto sapere che fino ad ora non ha avuto “opportunità di vedere il tracciato concreto del progetto” e che le piante non sembrano segnalare con la “sufficiente chiarezza” quali saranno i terreni interessati e che si vogliono espropriare. Probabilmente un boccone difficile da digerire per la prefettura del Governo spagnolo che pensava di trovarla facile almeno sul campo delle istituzioni. Dall’altra parte, invece, nella giornata di ieri si sono riuniti numerosi no tav per manifestare davanti al Comune di Donostia che oltre a esplicitare le ragioni generali della loro opposizione a tale progetto come gli impatti ecologici, sociali e economici, hanno voluto denunciare incongruenze e ambiguità riguardanti al progetto.
Leggi anche

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]
