
SIAMO TUTTI VALSUSINI
Carissime sorelle e fratelli della Valsusa,
come segno di solidarietà con la vostra lotta in difesa del vostro territorio e del vostro futuro, da oggi la bandiera NO-TAV sarà esposta nella nostra chiesa parrocchiale; ci ricorderà continuamente quello che sta avvenendo in Val di Susa: da una parte la grande voglia di democrazia e partecipazione da parte vostra, nei confronti di un progetto che a detta di molti esperti è dispendioso, dannoso e inutile; e, dall’altra, l’ottusità delle Istituzioni che, a volte in buona fede, spesso per pregiudizio, ripicca, interesse o calcolo, vogliono imporvi la Tav.
Penso che un territorio appartenga soprattutto a chi lo abita e nessuno, nemmeno i rappresentanti dello Stato, possono arrogarsi il diritto di decidere, da soli, per quel territorio, senza consultare, discutere e ascoltare chi in quel territorio ci vive.
E ancora più assurdo e pericoloso che alcuni esponenti della politica nazionale dicano che, a questo punto, non si può far vincere chi manifesta, altrimenti si creerebbe un rischioso precedente! Cioè, si va avanti nella realizzazione del progetto, anche se si ha torto, per ripicca, perchè lo Stato non può perdere. Penso che è vero esattamente il contrario: uno Stato non perde affatto quando, ascoltando i propri cittadini, ha il coraggio di cambiare idea. Infondo sono i cittadini i sovrani del nostro Paese, non i partiti – quando non fanno gli interessi dei cittadini – nè i potentati economici, nè le solite grandi imprese che pur di guadagnare asfalterebbero tutta la Valle Padana, trasformerebbero il Colosseo in uno stadio di calcio, cementificherebbero lo Stretto di Messina.
La bandiera NO-TAV in chiesa, ci ricorderà che dobbiamo pregare per voi e impegnarci insieme per pretendere che il Presidente del Consiglio Monti, passato repentinamente e pericolosamente dalla sobrietà alla durezza nelle decisioni, visto che non è stato eletto democraticamente dai cittadini, non cominci a provare gusto a decidere da solo, o consultandosi esclusivamente con chi è d’accordo con lui: non oso pensarci, ma sarebbe l’anticamera di una moderna tirannia!
Spero e prego che si ritorni al buon senso: si sospendano i lavori e le manifestazioni, e si istituisca un vero tavolo di confronto, attorno al quale nessuno parta con pregiudizi, imposizioni e decisioni già prese, ma tutti siano disposti anche a cambiare totalmente idea, se le ragioni dell’altro sono convincenti.
Un fraterno abbraccio a tutti.
Il Signore benedica la Valsusa
don Vitaliano Della Sala
Parrocchia Santi Pietro e Paolo
MERCOGLIANO (Av)
Leggi anche

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Prendiamo fiato e guardiamo lontano: alcuni dati politici sull’estate di lotta 2026
Da destra a sinistra, passando per il centro, il dibattito della politica istituzionale ha subìto una virata repentina e la questione Tav è tornata ad occupare il centro delle preoccupazioni di tutti.

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Primo giorno ad Alta Felicità!
Dopo la Not(t)e ad Alta Felicità di ieri, una serata di primi concerti in attesa dell’inaugurazione del decennale del Festival, questa mattina è stato dato il via ufficiale al Festival Alta Felicità.Quest’anno festeggiamo dieci anni: dieci anni in cui l’estate della Val di Susa è stata animata da lotta, socialità e cultura, vissute in modo […]
