
#Se non con Marta quando?
VAL DI SUSA, UN’ESPERIENZA CHE CI RAPPRESENTA E VOGLIAMO MOLTIPLICARE DECLINANDOLA NEI NOSTRI TERRITORI
Con Marta Donna No Tav. La giornata del 19 luglio in Val di Susa ha rappresentato un punto di snodo con il suo portato di lotta e determinazione contro l’assurdo progetto del TAV e con le conseguenze, purtroppo note, di arresti, violenze e repressione praticate dalle forze del disordine al servizio di uno stato sempre sordo alla voce della comunità e sempre compiacente ai voleri dei poteri forti.
Dopo il fermo e le molestie a Marta abbiamo deciso di narrare con una piccola pubblicazione una giornata di lotta attraverso testimonianze dirette e indirette che tramite i social network hanno espresso solidarietà, vicinanza e condivisione alla Valle che resiste. Per lasciare traccia non tanto delle centinaia di adesioni raccolte intorno ad un appello, quanto per costruire un pezzetto di memoria collettiva su una lotta che ci rappresenta. Moltissimi hanno scritto per esprimere indignazione e rabbia sui fatti del 19 luglio, condannando gli abusi di polizia e chiedendo a gran voce l’immediata liberazione degli arrestati. Tutti hanno espresso chiaramente la volontà di tornare a manifestare in valle e sostenere con forza una lotta popolare che da oltre 20 anni combatte e resiste contro la più grande e inutile delle grandi opere che distruggono i nostri territori, devastandoli.
Una sola grande opera: Casa e Reddito per tutti. Dalla narrazione sulla Val di Susa e contro la criminalizzazione del movimento vogliamo costruire opposizione e resistenza contro l’espropriazione continua che lobby economiche e apparati di potere impongono alle nostre vite. Quartieri popolari abbandonati al degrado, migliaia di sfratti e affitti alle stelle, precarietà e disoccupazione, salute e istruzione a pagamento, inquinamento e devastazioni ambientali, privatizzazioni e dismissioni del patrimonio pubblico, privilegi e eccellenze garantite solo a pochi: queste le scelte politiche di chi investe sulle grandi opere per speculare e fare affari sacrificando comunità e territori. Con la complicità di partiti e istituzioni, comunque e sempre indifferenti a esigenze e bisogni.
Rivendicare diritti e dignità costruendo percorsi di lotta reali, nei quartieri, nei luoghi di lavoro, nelle scuole; organizzare picchetti anti sfratto, occupare case e spazi dismessi, rivendicare salario e reddito, presidiare strade e piazze per assediare l’austerity. Praticare il conflitto per diffondere lotte e resistenza per cambiare radicalmente l’esistente.
Con la Val Susa. A Sarà Düra!
Movimento No tav – Pisa
Leggi anche

LA METROPOLITANA É UN’OPERA INDISPENSABILE
Il Movimento No Tav aderisce alla manifestazione del 10 ottobre indetta dai Sindaci I lavori della metropolitana sono ad un punto morto e non c’è certezza su tempi e costi di completamento e messa in esercizio.Residenti nell’area, attività commerciali e l’intera popolazione della zona Ovest e Bassa Valle Susa, vivono da anni il disagio dovuto […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]
