
Sciacalli…in carica
Solo ieri abbiamo dato notizia della visita della digos a casa di alcuni notav che vivono proprio nelle zone dell’incendio classificandoli come sciacalli in borghese, che abbiamo già una nuova categoria da evidenziare e si tratta degli sciacalli in carica, ovvero quei politici che non perdono tempo ed inseriscono la loro smania di militarizzazione del nostro territorio e i futuri benefici (a dir loro) del Tav, come “aiuto” nel momento degli incendi e della perdita di migliaia di ettari di bosco nel nostro territorio.
Non può mancare il mezzo senatore Esposito naturalmente, che sbandiera ai quattro venti la sua richiesta di inviare gli alpini della Taurinense, in Valle per dare una mano…Bel modo! La Val Susa ha bisogno di altro, non di ennesimi corpi militari!

E poi c’è lo sciacallo in carica con il titolo di “Commissario straordinario di Governo per l’Asse Ferroviario Torino-Lione”, Paolo Foietta, che si adopera subito per cercare di barattare la sicurezza del nostro territorio con l’OK al TAV da parte dei comuni. Ma le parole scritte nella lettera superano ogni immaginazione, pertanto le pubblichiamo integralmente:

Non una vera risorsa è stata fino ad oggi presa in considerazione per fronteggiare con decisione l’emergenza incendi in corso da questi personaggi, così come non abbiamo visto un millesimo dell’impegno profuso del contrastare i notav, per supportare la Valle di Susa, territorio che questi signori vorrebbero veder crescere, in costante sviluppo.
Ci auguriamo che gli amministratori in indirizzo rispediscano al mittente la brutta lettera del Commissario di Governo. Foietta dovrebbe astenersi da livelli così bassi di squallore che non giovano certo all’immagine dell’istituzione che dovrebbe rappresentare…ma forse la rappresentano bene.
Mentre il Commissario propone le briciole di un fiume di denaro destinato ad un’opera inutile e devastante, centinaia di vigili del fuoco, cui vengono sistematicamente tagliate le risorse lottano senza sosta per difendere il territorio e il suo futuro. E con loro i volontari, la cui attività è a loro carico o delle comunità che li sostengono.
Vergognatevi!
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