
‘ordine?
Domenica 24 Giugno, San Giovanni per i torinesi e giornata della partita della nazionale, abbiamo fatto una lunga passeggiata intorno alle reti del cantiere. Nulla di diverso dal solito, zaino in spalla, rabbia in corpo, macchine fotografiche e un bel pò di voglia di mettere in difficoltà l’apparato militare di difesa del fortino che appena nota un gruppo di persone un pò più ampio del solito si agita ed è costrettto a seguire da vicino i movimenti del notav.
Nulla di nuovo rispetto al solito ma questo solo all’apparenza…
Si perchè abbiamo notato una discreta mobilitazione di uomini e mezzi, con la dirigenza di via Grattoni al completo, tutto, per una passeggiata. E’ passato quasi un anno e la situazione è cambiata per tutti ci sembra di notare. Son finiti i tempi dei turni corti per le forze di polizia? Son finiti i rinforzi dalle altre città? Tocca alla questura di Torino fare tutto, ai celerini, agli agenti, agli agenti della Digos turnare su stessi, sotto il sole, rinunciando alle vacanze?
Sembra proprio di si a vedere bene, e sembra persino che le partite degli Europei lì all’interno del cantiere non si vedano tanto…
Sarà per questo che i sindacati di polizia son sempre lì a sbraitare e chiedere più soldi per i propri tesserati?
Sarà proprio così e visto che l’estate notav è seria e dura quasi tre mesi…come la mettiamo? Magari L’Italia arriva pure in finale…e per voi…sarà sempre domenica?
Leggi anche

Danni di immagine o ferite reali?
Quindici anni fa, in Val di Susa si scriveva una pagina importante della storia del Movimento No Tav: quella della Libera Repubblica della Maddalena e della resistenza collettiva per difendere quel luogo dalla macchina della devastazione. Vogliamo oggi riportare la memoria a una di quelle giornate di lotta e partecipazione: l’8 dicembre 2011, quando migliaia […]

LA METROPOLITANA É UN’OPERA INDISPENSABILE
Il Movimento No Tav aderisce alla manifestazione del 10 ottobre indetta dai Sindaci I lavori della metropolitana sono ad un punto morto e non c’è certezza su tempi e costi di completamento e messa in esercizio.Residenti nell’area, attività commerciali e l’intera popolazione della zona Ovest e Bassa Valle Susa, vivono da anni il disagio dovuto […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]
