
Sandro Plano risponde per le rime a Osvaldo Napoli sul pre-festival Alta Felicità
Sandro Plano, sindaco di Susa, risponde alla polemica di Osvaldo Napoli, consigliere comunale di Torino (dopo aver perso le elezioni), già parlamentare dei governi Berlusconi, che approfittando dei fatti di piazza San Carlo a Torino, non perde occasione di attaccare il Movimento Notav e il pre-festival Alta Felicità che si terrà all’arena di Susa questo sabato

di Sandro Plano
FESTIVAL ALTA FELICITA’ – 10 giugno Susa.
Noto con piacere che il già onorevole Napoli Osvaldo, consigliere torinese, trova il tempo di occuparsi dei fatti miei dato che i problemi di un paesino come Torino sono infinitamente minori di una metropoli come Susa. Lo ringrazio e cercherò di fargli dormire sonni tranquilli. Il concerto “Aspettando l’alta felicità” in programma Sabato 10 nell’arena romana fa parte di una stagione che vede in questo spazio pubblico e prestigioso una grande serie di iniziative, alcune consolidate negli anni, altre inedite. Il Torneo dei Borghi, il raduno delle bande (musicali), uno spettacolo di tango e vari concerti. L’utilizzo di spazi archeologici rientra nella consuetudine italiana ed estera: l’arena di Verona, le terme di Caracalla, il teatro di Taormina, il Circo Massimo, danno scorci suggestivi, emozioni e pubblicità. La nostra struttura è quindi attrezzata con impianti di illuminazione normali e di emergenza, servizi igienici, vie di esodo ampiamente collaudati negli anni e approvati dalle varie Commissioni di vigilanza e Soprintendenze. La cavea che presentava alcuni punti deteriorati è stata consolidata nell’autunno 2014. Per inciso le uscite sono tre, hanno una sezione complessiva di 16 m e la strada di accesso permette il passaggio di un camion. Caro già onorevole, ti hanno informato male! La manifestazione in oggetto è stata esaminata in un incontro conclusivo tra Amministratori, Organizzatori e Forze dell’Ordine, tenuto ieri, durante il quale si sono esaminate le misure di prevenzione, le aree di sosta nel piazzale ex Assa, le limitazioni alla circolazione, la presenza di ambulanza e VVF, il divieto di utilizzo delle bottiglie di vetro che hanno provocato ferimenti in Piazza San Carlo a Torino. Ogni evento, in questi momenti di tensione internazionale porta con sè un po’ di preoccupazione, ma il mondo non si può e non si deve fermare anche se pieno di profeti del giorno dopo. Non sono situazioni da affrontare a cuor leggero, ma il concerto ad “alta felicità” è una sintesi pienamente condivisibile tra musica e temi sociali, fatta in modo pacifico e coinvolgente. Non capire questo messaggio è indice di bigottismo politico. Non ti vanno bene i cortei, non ti vanno bene le proteste, non ti vanno bene i Sindaci con la fascia, non ti va bene il rock. Non ti va bene niente, ma ce ne faremo una ragione. Io le responsabilità me le assumo senza bisogno di tutori. Per quanto riguarda l’accusa di vilipendio alla sacralità del preziosissimo monumento della “romanità alpina” (sic!), con un barbaro concerto, vorrei volentieri ricondurre l’arena ai bei tempi, con i gladiatori che si scannavano e i leoni che mangiavano i cristiani, magari con un aggiornamento ai tempi, con i leoni che mangiano qualche ex democristiano. Non si può, la protezione animali me lo impedirebbe, noi ex siamo troppo indigesti.
Ciao Osvaldo.

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