SANDRO PLANO PRES. COMUNITA’ MONTANA COMMENTA LA ZONA MILITARE A CHIOMONTE “COME AMMINISTRATORE SONO DISPIACIUTO COME VALSUSINO SONO INCAZZATO”
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=BrdTdR16W-M[/youtube]
Sandro Plano presidente della comunità montana val susa e sangone commenta l’inserimento nel ddl sviluppo del governo Berlusconi del tunnel geognostico di Chiomonte come opera di interesse strategico. Di fatto le recinzioni del cantiere tav di Chiomonte in val di Susa verranno dichiarate zona militare. In un primo commento a caldo rilasciato al quotidiano LaStampa di Torino Plano vedeva tra i colpevoli di questa grave decisione i compagni di partito del pd che a detta del presidente di fatto si trasforma sempre di più da partito di centro sinistra a “partito dei militari”. Ricordiamo infatti le gravi e ripetute dichiarazioni dei parlamentari pd Stefano Esposito e Giorgio Merlo che da mesi invocavano e invocano l’uso della forza contro il movimento no tav. Un fallimento della politica, secondo Plano, che dopo anni di finto confronto arriva oggi per mani delle più alte cariche dello stato italiano a cercare di imporre con la forza le decisioni ai suoi cittadini. Da valsusino poi, prosegue, i sentimenti esplodono, vedere i luoghi in cui si è nati e cresciuti minacciati di distruzione fa male e fa arrabbiare. Dal canto suo il movimento non si tirerà di certo indietro di fronte a questo nuovo e gravissimo affronto. Nulla cambia e nulla cambierà. Da anni la val di Susa combatte per la difesa del suo territorio, combatte per il suo futuro: vedere i governi passare sui teleschermi, vedere migliaia di poliziotti invadere i campi e i boschi è ormai una routine a cui i valsusini si sono abituati ma che sicuramente non tollerano e non tollereranno in futuro. Se oggi in Italia per costruire un’opera pubblica è necessario schierare l’esercito, militarizzare i territori questo da solo la dice lunga sul fallimento della politica. Sempre più inoltre si apre una voragine tra chi pensa di governare e chi invece ha deciso di scrivere la propria storia e decidere il proprio futuro.
Leggi anche

No alla Sorveglianza Speciale per Stefano e Sara
L’accanimento congiunto di Procura e Questura di Torino contro chi si oppone allo stato delle cose non è una novità, ma anzi un dispositivo repressivo collaudato che in Val di Susa e a Torino trova da anni il suo laboratorio privilegiato. Dalla militarizzazione permanente della Valle, trasformata ormai in una perenne “zona rossa” per soffocare […]

No alla loro violenza, NO TAV.
Una congrega di partiti del centro destra con l’aggiunta di Calenda e di una parte del PD, ha organizzato una manifestazione a favore della realizzazione del Tav Torino-Lione. Nessun problema e sapremo come rispondere. È però importante capire quanto questi signori siano alla disperazione nel giustificare uno spreco di denaro pubblico per un’opera ecocida che […]

Ciao Dario!
Questa mattina, di tiepido sole settembrino, il nostro compagno di tante lotte Dario ci ha lasciato…Sempre presente ad ogni iniziativa di lotta e di festa, sino a quando il suo “cuore ballerino “glielo ha permesso è stato al nostro fianco.. sempre. Manchi e mancherai caro Dario, mancherà il tuo sorriso, mancheranno le tue battute, mancherà […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

La vendemmia ai tempi delle ordinanze
Incastonate tra i pendii rocciosi sopra Chiomonte si trovano le vigne eroiche, chiamate così dato che si trovano inerpicate su ripidi pendii, ad un’altitudine di 1100/1200 metri, e che richiedono, date le condizioni, un lavoro esclusivamente manuale. Queste coltivazioni sono rese possibili perché nella nostra Valle ci sono dei microclimi unici. Possiamo quindi parlare di […]

