
Sabato 5/07 ore 16,30 – Avigliana: “Mi Gaza es tu Gaza – Valsusa per la Palestina”

Un anno e mezzo di distruzione e massacri, 60.000 vittime, un popolo annientato, costretto alla fame, abbandonato alla furia genocida di Israele.
Non basta indignarsi, non servono parole di circostanza, servono azioni concrete per fermare uno dei massacri più cruenti che la storia abbia mai conosciuto.
Sabato 5 luglio per le strade di Avigliana vogliamo costruire una grande manifestazione popolare per chiedere:
– di fermare le armi verso Israele
– di interrompere qualunque tipo di rapporto diplomatico ed economico con Israele
– il varo di sanzioni economiche nei confronti d’Israele
– la sospensione dell’accordo di partenariato Ue/Israele
– il riconoscimento da parte dell’Italia e della Ue dello Stato di Palestina
– l’apertura immediata del valico di Rafah per consentire l’arrivo delle derrate alimentari.
Non possiamo e non vogliamo essere complici di questa tragedia. Dimostrarlo in piazza è un nostro diritto e dovere di essere umani che non accettano le barbarie che stanno avvenendo sull’altra sponda del Mediterraneo.
E non c’è solo Gaza, anche in Cisgiordania la situazione è particolarmente critica: nell’ultimo anno e mezzo ci sono stati circa 1.270 attacchi da parte di coloni contro palestinesi, l’attività di insediamento è già stata denunciata come illegale dall’ONU in quanto apertamente contraria al diritto internazionale.
Ma le violazioni del diritto internazionale da parte dello Stato di Israele sono all’ordine del giorno, come il rapimento, imprigionamento e deportazione dell3 attivist3 della Freedom Flotilla.
E il recente e spietato attacco all’Iran non sarà un’occasione per oscurare e distrarre da ciò che accade a Gaza.
“Mi Gaza es tu Gaza – Valsusa per la Palestina” vuole essere un appello alla solidarietà al popolo palestinese, una solidarietà che si concretizzi in azione politica.
Il ritrovo della manifestazione sarà alle 16.30 in via dei Testa, Avigliana, il corteo proseguirà fino al parco dell’Alveare Verde. Ascolteremo delle testimonianze direttamente da voci palestinesi e interverrà anche il movimento BDS illustrando cosa si possa fare attraverso le nostre scelte individuali con il boicottaggio delle aziende che collaborano con Israele.
La giornata si concluderà suonando e cantando per la Palestina: se hai uno strumento musicale portalo per suonare insieme.
Partecipiamo e resistiamo anche da qui, per Gaza, per la Palestina, per un senso di giustizia e umanità.
Assemblea Bassa Valle
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