Sabato 11/04, report Chambéry Manifestazione contro la Torino-Lione
Per il secondo anno consecutivo, il collettivo CCLT (Collectif contre le Lyon-Turin) di Chambéry ha organizzato una manifestazione contro la nuova linea ferroviaria Torino-Lione.
A questa manifestazione hanno partecipato tutti i comitati NoTav francesi, dall’Alta Maurienne a Lione, passando per Grenoble e Chambéry. Questa manifestazione si conferma un appuntamento annuale per tutte le associazioni ambientaliste, i sindacati di base e i collettivi studenteschi che si mobilitano contro questo progetto e contro tutte le opere inutili, costose e imposte.
La lotta contro la Torino-Lione, nata inizialmente da un piccolo gruppo di oppositori stanziato nel paesino di Villarodin, nell’alta valle della Maurienne, in pochi anni si è espansa lungo tutto il tracciato di quella che dovrebbe diventare la via di accesso francese al tunnel di base del Moncenisio, fino ad arrivare a contare più di venti collettivi e a diventare un punto di riferimento per i movimenti ambientalisti della regione.
Così, circa 1000 persone, insieme a un dispiego esagerato delle forze dell’ordine, si sono ritrovate in Place des Éléphants, nel cuore di Chambéry, per sfilare nelle vie del centro e concludere la manifestazione con una serie di interventi a microfono aperto.
Oltre alle bandiere No Tav, erano presenti gli striscioni della Confédération Paysanne, delle associazioni Vivre et Agir en Maurienne e Attac, e di tante persone comuni scese in piazza per urlare un semplice e sonoro No-Tav.
Finale con musica e crêpes. Dansons la Carmagnole!
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