Sab 15/09 violata zona rossa, oggi pic-nic (VIDEO)
Nel ricordare l’appuntamento di oggi alle 12 alla tettoia di Giaglione per il pic-nic in Clarea (ognuno si porti da mangiare e da bere), un breve racconto di quello che è successo ieri durante l’iniziativa in Clarea convocata al mattino.
Dopo essersi ritrovati ed aver raggiunto il solito jersey lungo il sentiero più agevole che porta al cantiere, i diversi No Tav hanno deciso di dividersi in 3 gruppi per raggiungere l’area dei lavori. A parte il gruppo che è rimasto a presidiare il sentiero principale e che ha continuato a fare cori e battiture ai cancelli, gli altri due hanno agevolmente bypassato i diversi posti di blocco della polizia e, passando da sentieri più interni nei boschi, hanno raggiunto le recinzioni del cantiere. Uno di essi si è addirittura palesato al reparto celere, sorprendendolo, ed incorrendo in una rapida identificazione da parte dei solerti agenti.
Mentre tutto ciò accadeva, una proprietaria dei terreni all’interno della zona recintata ci ha fatto assistere ad una serie lunghissima di telefonate prima in prefettura e poi con la Questura poiché non le era possibile accedere al terreno di sua proprietà. E’ dovuta addirittura tornare a casa a prendere la visura catastale, non sappiamo se alla fine dopo ore di estenuanti trattative, sia ancora ritornata a rivendicare un suo diritto.
Nei prossimi giorni sono in elaborazione una lunga serie di iniziative.
Avanti no Tav!
Leggi anche

La fissa del buco: una piaga anche francese
Ieri, 29 settembre, a L’Isle-d’Abeau, nel Nord-Isère, è comparsa una trivella. Sono iniziate le perforazioni e gli studi geotecnici propedeutici al futuro cantiere della tratta francese. Una decina di attivisti No Tav si sono mobilitati d’urgenza, con un volantinaggio improvvisato su una rotatoria della città, per avvisare automobilisti e abitanti di ciò che stava accadendo. […]

No alla Sorveglianza Speciale per Stefano e Sara
L’accanimento congiunto di Procura e Questura di Torino contro chi si oppone allo stato delle cose non è una novità, ma anzi un dispositivo repressivo collaudato che in Val di Susa e a Torino trova da anni il suo laboratorio privilegiato. Dalla militarizzazione permanente della Valle, trasformata ormai in una perenne “zona rossa” per soffocare […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Giorgio è tornato a casa!
L’unica vera notizia di oggi, che vale la pena raccontare, è che Giorgio è tornato a casa! Giorgio era stato portato a scontare gli ultimi 40 giorni di condanna al carcere delle Vallette, dopo che il giudice di soverglianza gli aveva revocato le misure alternative per aver violato le prescrizioni impostegli: l’obbligo di dimora nel […]

Andando verso la marcia del 3 ottobre, anche per dire NO all’Acciaieria
Ripubblichiamo da Centro Studi Sereno Regis – un articolo di Martina Casel Ho sempre amato stare a casa la sera, specie in questa stagione. Arrivi, ti togli le scarpe dopo una giornata di lavoro e finalmente puoi fermarti. Leggere qualche pagina di un libro, guardare un film, giocare con tuo figlio, fare due chiacchiere, andare […]
