Rosta/Buttigliera: attraverso i boschi i No Tav raggiungono la trivella! (VIDEO)
Quella di oggi è stata un’altra giornata di mobilitazione del movimento No Tav contro la campagna di sondaggi propedeutici alla Torino Lione., dopo le numerose iniziative di ieri a Rivalta che hanno visto centinaia di persone scendere in piazza e denunciare la militarizzazione del territorio (con a testa sindaco e assessori della giunta comunale).
Stamattina, infatti, gli abitanti di Buttigliera e quelli lungo la strada per Rosta, si sono ritrovati il territorio completamente presidiato da mezzi ed uomini delle forze dell’ordine, nello specifico decine di camionette di polizia e carabinieri disposte ad ogni accesso al paese e in posti di blocco lungo la strada principale.
Il tam tam No Tav è partito immediatamente, lanciando un primo appuntamento alle 18 in Via Cornaglio/Via Cellino ed un secondo alle 21, ben più partecipato, nella piazza del Comune.
Ci si è così ritrovati in circa duecento subito dopo cena e in seguito ad una breve assemblea alle 22.00 ci si è messi in marcia.

Quasi immediato é stato il primo fronteggiamento con la polizia che, a poche centinaia di metri dalla partenza, ha bloccato con la celere la via che raggiunge il centro storico del paese, minacciando rappresaglie.
Uno spettacolo indegno con abitanti di Buttigliera bloccati all’interno delle proprie macchine ed altri inseguiti dai plotoni in assetto antissomossa.
Il corteo No Tav, dopo qualche coro e protesta , ha abbandonato i celerini schierati ed è tornato indietro; attraverso un via secondaria si è quasi immediatamente aggirato il blocco della polizia, riuscendo ad immettersi alle sue spalle e sulla strada che porta al luogo della trivella.
Dopo un roccambolesco inseguimento reparti e mezzi sono di nuovo riusciti a bloccare la strada, cercando poi di riguadagnare metri con scudate e calci.
A fronte del nervosismo degli uomini della questura e dalla celere da loro esaltata allo scontro, si è deciso di saltare la bialera e muoversi attraverso i prati e i campi.
La camminata è breve e dopo circa 20 minuti, entrando per un tratto nel bosco, si è riusciti ad evitare tutti i blocchi della polizia ed arrivare alle spalle del sito di sondaggio, attestandosi a circa una trentina di metri della trivella.
La polizia, in grande allarme, ha tentato di presidiare l’accesso lanciando qualche lacrimogeno e cercando di alluminare la zona boschiva in cui c’erano i No Tav protetti dal buio della notte e dagli alberi, senza avere però il coraggio di avvicinarsi troppo.

Per una mezzoretta si è quindi continuato a presidiare, lanciando cori e a ribadendo una promessa: per loro sarà sempre difficile fare ciò che vogliono!
Si chiude così un’altra serata di Resistenza, con la notte e i boschi amici dei No Tav.
Anche con il coraggio, quello che qui non manca mai.
Alla prossima, avanti No Tav!
Leggi anche

25 LUGLIO: IN MARCIA VERSO I CANTIERI DELLA DEVASTAZIONE
Quindici anni fa, il potere politico ed economico decise di trasformare la Val di Susa in una zona di sacrificio e in un laboratorio di militarizzazione per imporre un’opera già rifiutata dall’intera comunità nel 2005. Il 27 giugno 2011, non fu soltanto l’apertura del cantiere della Maddalena: fu il tentativo di spezzare un movimento […]

Seconda giornata del weekend di lotta No Tav: confronto, socialità e preparativi verso l’Alta Felicità
Prosegue il Campeggio di Lotta No Tav al presidio di Venaus. Dopo la prima giornata, aperta dall’inaugurazione del nuovo sito di notav.info dall’iniziativa di lotta a San Didero, il secondo giorno è stato dedicato al confronto politico, alla socialità e alla presenza nei luoghi della resistenza. Nel pomeriggio il presidio di Venaus ha ospitato la […]

Avigliana-Orbassano: si rafforza la richiesta di ritirare il progetto. Ma il Commissario insiste sull’accelerazione
A poche settimane dalla richiesta di ritirare il progetto della tratta nazionale Avigliana-Orbassano, l’Unione Montana Valle Susa torna a chiedere che Governo, Regione Piemonte e RFI prendano atto della realtà. Una presa di posizione che arriva in risposta alle dichiarazioni del Commissario straordinario Calogero Mauceri, intenzionato ad accelerare i tempi dell’opera nonostante la Francia continui […]

30 luglio/ 2 agosto: Presidio No Tav di Traduerivi – Campeggio della Piana
Da franalapiana.noblogs.org Dal Presidio No Tav di San Giuliano vi invitiamo a partecipare ad un campeggio sui terreni liberati della Piana di Susa. Da Traduerivi a Santa Petronilla (dove sorge il progetto “Farmacia Viva”) e passando per Coldimosso e San Giuliano, dal 30 luglio al 2 agosto organizziamo un campeggio fatto di convivialità, lotta, autogestione e […]

Torino-Lione, 50 milioni per le “opere di accompagnamento”: il territorio al centro della strategia del consenso
Cinquantadue? No, cinquanta virgola due milioni di euro. È questa la cifra annunciata nei giorni scorsi da Regione Piemonte e Osservatorio Torino-Lione per finanziare le cosiddette opere di accompagnamento legate alla nuova linea ferroviaria. Un pacchetto di risorse destinato a 32 interventi distribuiti in 11 Comuni del territorio interessato dai lavori della Torino-Lione, con una […]
