Roma #20n i movimenti assediano il vertice
Letta e Hollande a Roma s’incontrano per l’ennesimo vertice Italia – Francia che tra le altre dovrebbe sancire l’ennesima rettifica dei due paesi sulla Torino Lione. Il solito atto di fanta politica per i due Paesi visto che in Francia, solo la politica ritiene utile la Torino Lione (del resto a fronte di una percentuale di linea più alta dell’Italia, il bel paese si accolla oltre la metà dei costi). In Italia, mentre va in onda l’ennesima tragedia dovuta non solo alla forza della natura, ma soprattutto a quelle politiche inesistenti di messa in sicurezza del territorio che tutti i governi hanno sempre abdicato a favore di grandi opere come il tav. Una vergogna che si aggiunge alla lotta dei movimenti per l’abitare che si sono riuniti oggi proprio per dimostrare quali siano le priorità in questo paese: casa, reddito, sicurezza del territorio queste sono le grandi opere di cui abbiamo bisogno.
Al solito l’accoglienza intorno ai palazzi del potere non ha tradito la propria tradizione e in serata, blindature, cariche e lacrimogeni sono state il linguaggio delle istituzioni in divisa, pronte a proteggere palazzi inguardabili (gli stessi dove si salva la Cancellieri ad esempio) e politici che poco hanno a che fare con chi dicono di rappresentare.
La manifestazione comunque si è mossa per la città, cercandosi gli spazi per manifestare e resistendo più volte alle cariche. Una sede del Pd è stata occupata e la sede del Cipe (laddove vengono decisi gli stanziamenti) è stata imbrattata.
Un cartello di alcuni occupanti di case esemplifica questa giornata: 1 km di Tav = 1000 case popolari.
Leggi anche

LA METROPOLITANA É UN’OPERA INDISPENSABILE
Il Movimento No Tav aderisce alla manifestazione del 10 ottobre indetta dai Sindaci I lavori della metropolitana sono ad un punto morto e non c’è certezza su tempi e costi di completamento e messa in esercizio.Residenti nell’area, attività commerciali e l’intera popolazione della zona Ovest e Bassa Valle Susa, vivono da anni il disagio dovuto […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]
