
‘ NO TAV, FRANA IL PD IN CALO A PICCO DOPO LA SCONFITTA DI AVIGLIANA
Rivalta è no tav, un altro comune coinvolto dal progetto tav Torino Lione rifiuta chi sostiene l’opera. Questo il primo dato che salta agli occhi dopo il ballottagio che ha visto la vittoria di Mauro Marinari candidato di Rivalta Sostenibile, coalizione sostenuta da alcune liste civiche vicine al movimento no tav e al movimento cinque stelle. A differenza degli altri candidati e in particolare del candidato pd Mauro Muro, Marinari è l’unico candidato che ha avuto il coraggio di proporre una discontinuità netta rispetto alle amministrazioni precedenti, già nella stesura e nella proposta del programma. Una lista civica che è partita tra i cittadini e ha colto la realtà della situazione, un paese minacciato da un mega inceneritore e da un progetto, il tav che distruggerebbero definitivamente quel poco di natura e vita che ancora resiste a Rivalta. Rivalta Sostenibile ha detto no, Rivalta ha detto no, in modo chiaro e netto. Chi ne esce a pezzi è il partito democratico che vede un’altra sua roccaforte crollare miseramente (ricordiamo la sconfitta ad Avigliana al primo turno delle settimane passate). Possiamo dirlo, è solo questione di tempo, uno ad uno i feudi rossi stanno crollando e qualcosa di nuovo al loro posto si sta collocando. Toccherà a Grugliasco, a Collegno, a Settimo e poi ancora in val di Susa. Possiamo chiamarlo voto di protesta, lista civica, movimento, il nome non è importante, quello che conta sono le indicazioni che da questi passaggi emergono. Se da un lato la lega e il pdl con i loro scandali crollano o mantengono le posizioni a fatica, il vero crollo o cambiamento riguarda l’elettorato della sinistra tradizionale che anche attraverso le tornate elettorali torna a farsi sentire bastonando i politicanti di professione in cerca di poltrone ed in particolare il partito democratico. A nulla sono valsi i tentativi in extremis dei dirigenti del partito scesi in campo all’ultimo minuto per sostenere i loro candidati, Esposito, Saitta, Morgando, Merlo, perfino Bersani si sono rivelati una aggravante e un aiuto verso il naufragio. Dal canto suo il movimento no tav non può che ritenersi soddisfatto nel vedere il partito che più si è speso contro la valle di Susa franare miseramente.
Leggi anche

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]

L’accanimento continua: Giorgio di nuovo in carcere
Nella serata di ieri, senza alcuna avvisaglia, Giorgio è stato prelevato dai Carabinieri di Susa dalla sua dimora sopra la Credenza a Bussoleno e tradotto nel carcere delle Vallette. A determinare il ritorno in casa circondariale è stata la revoca della misura alternativa concessagli dal Tribunale di Sorveglianza, a seguito di non ben specificate violazioni […]

25 LUGLIO – Contributi alla discussione, testimonianze, punti di vista (sempre in aggiornamento)
A seguito delle straordinarie iniziative del 25 luglio che avevano lo scopo di essere ovunque in Valsusa, mostrando come il Tav stesse portando devastazione e spreco di risorse, molto dibattito si è creato attorno all’innegabile raggiungimento di un dato di enorme partecipazione, di varietà e convivenza di pratiche differenti e la realizzazione, per molti e […]

Solidarietà a Nicoletta Dosio
La violenta campagna d’odio che ha colpito Nicoletta Dosio dopo la conferenza stampa sui fatti del 25 luglio non è un episodio isolato, ma il prodotto di un clima costruito negli anni, in cui il dissenso viene sempre più delegittimato e chi lo pratica viene trasformato in un bersaglio.Quanto accaduto sabato scorso è il risultato […]
