
Riccardo, caposquadra dei vigili del fuoco: “Grazie Ragazzi”
Pubblichiamo la lettera di Riccardo, caposquadra dei vigili del fuoco, che in poche righe, riesce a spiegare, attraverso gli occhi di un operatore professionista, la caparbietà e la forza di questa nostra Valle, testardamente notav, fortemente valsusina.

Mompantero 29/10/2017
Salve Io mi chiamo Riccardo , sono un Caposquadra dei vigili del fuoco, nella mia quasi trentennale carriera pensavo di aver visto di tutto, di più ma una simile devastazione del patrimonio boschivo per me è la prima volta .
Giunto a Mompantero da Torino mi venne affidato il compito di presidiare la frazione di Marzano, in quanto gli incendi boschivi avrebbero potuto interessare anche le abitazioni.
Da subito mi attivavo per capire quali forze e mezzi avevamo, e venni preso dallo sconforto. I tagli voluti dalla politica si fanno sentire , pochi uomini pochi mezzi e purtroppo alcuni solo parzialmente funzionanti, fra tutti avevamo solo 2 motoseghe.
Con 2 sole motoseghe era una partita già persa prima ancora di cominciare, ma la fortuna volle che a S.Giuseppe in mattinata incontrai Daniele , un mio amico d’infanzia, il quale mi disse che si stava adoperando con tanti amici NOTAV per ripulire le zone boschive vicino le borgate. Non poteva offrire un aiuto migliore, un colpo di telefono e tempo meno di un’ora mi sono arrivati gli amici di Daniele. Così fra le nostre due motoseghe e i 14 colleghi , una squadra di operai forestali qualche AIB e tanti ragazzi NOTAV volenterosi è stata fatta una pulizia di tutte le zone circostanti l’abitato fino a pochi minuti prima dell’arrivo delle fiamme , quando ormai era troppo pericoloso e vennero invitati ad abbandonare la zona.
Non saranno mai abbastanza i ringraziamenti per questi ragazzi e ragazze, che invece di perdere tempo a scattare foto col cellulare, si sono rimboccati le maniche e hanno fornito un aiuto indispensabile senza il quale molto probabilmente la frazione di Marzano non esisterebbe più.
Grazie da parte mia, di tutti i colleghi permanenti e volontari e da parte di tutti quanti hanno partecipato a qualsiasi titolo, anche solo portandoci qualcosa da bere hanno fatto un gran bel gesto di altruismo.
In 27 anni non mi sono mai tirato indietro davanti alle fiamme e non volevo farlo di certo oggi, grazie per avermi aiutato, e ricordate che l’unione fa la forza, loro ci vogliono divisi.
Riccardo
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