Prosegue la campagna diffamatoria
Anche oggi i carabinieri proseguono la campagna diffamatoria nei confronti del Movimento No Tav : “5 giovani vengono arrestati per un furto in un supermercato di Chianocco, tutti esponenti e militanti No Tav” (ANSA delle 12.07).
Il Movimento non si fa carico di ciò che avviene al di fuori degli ambiti di intervento decisi dal Movimento stesso, che siano esse assemblee, serate informative o cortei, e in nessuna di tale iniziative è stata proposto o discusso il furto (o eventuale) in questo o quel supermercato.
In Italia nel 2006, per furti e taccheggio, è sparita merce per 2.618 milioni di Euro: quanti di questi sono compiuti da elettori o simpatizzanti del PDL o del PD, quanti sono lettori di questa o quella testata giornalistica?
Eppure in nessuna battitura di agenzia troviamo ‘simpatizzante del PD compie furto’ o ‘Elettrice del PDL sorpresa a rubare’.
Rifiutiamo l’ennesima provocazione contro il Movimento, ricordando quante azioni sono state compiute in 22 anni, nella nostra vita comune e nella nostra vita di lotta, ed estrapolare solo azioni di carattere giudiziario, è quanto meno ridicolo, dato che sono migliaia le persone contrarie alla linea alta velocità Torino – Lione.
NOTAV,una garanzia per il futuro
A cura dell’ufficio stampa del movimento NOTAV Val Susa, Val Sangone, Torino e Cintura
Chiomonte, 13 agosto 2011
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