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Sono passate ormai alcune settimane da quando è stato inaugurato il presidio no tav della Garavella di Chiomonte ed è giunto per noi il tempo di fare un primo bilancio del tempo passato insieme ed aggiornarvi. In questo seppur breve lasso di tempo si sono visti molti no tav che hanno usufruito del’ accoglienza, del calore, dell’ottima cucina di questo presidio. Molti sono stati i modi per frequentarlo, chi è giunto per le passeggiate al cantiere della Clarea e dopo vi è tornato per riscaldarsi, chi dalla valle lo ha frequentato quasi quotidianamente occupandosi dei vari lavori di cui un presidio di montagna in inverno necessita, chi venendo da lontano ha trovato un posto di pernottamento dopo una giornata di lotta o lavoro che sia, chi ancora è venuto per contribuire a una presenza continua anche notturna, chi . . . Oltre a questo, essendo vicino al cantiere, il presidio è la prima linea permanente di questa lotta. Tutte queste situazioni a volte si è visto che non sono distinte le une dalle altre e possono anche sovrapporsi mettendo in crisi la capacità logistica degli spazi. Per questo può succedere che, anche nell’arco della stessa giornata si passi da un sovraffollamento ad una scarsità di presenze.Si è quindi deciso di allestire un tendone a lato del presidio per far fronte a queste necessità. La capacità resta comunque per ovvi motivi limitata. La stagione invernale rispetto all’estate impone quindi un utilizzo del presidio il più responsabile possibile. Il comportamento di ognuno influisce direttamente sulla vita degli altri presidianti e quindi tutti i frequentatori sono invitati ad usare il buon senso. Come in ogni situazione difficile l’adattarsi e il non avere pretese sono una buona cosa, anzi, il rendersi utili e l’aiutarsi possono far diventare questo luogo migliore, più accogliente ancora e fare della lotta no tav un momento comune di crescita e cambiamento reale. Tornando alla realtà, nel tendone adiacente si può trovare lo spazio per alleggerire il più possibile la convivenza tra chi ha fatto lavori pesanti e vuole dormire e tra chi magari ha voglia di trascorrere ancora qualche ora in allegria. I posti per dormire, all’interno di questo presidio sono 15 circa, per cui, chi viene da lontano è invitato ad informarsi sulla disponibilità. Non preoccupatevi però, se i posti dovessero terminare, come sempre è avvenuto in valle di Susa, sia tramite il telefono del presidio sia tramite i presidianti stessi verrà trovata una comoda sistemazione a tutti presso altri presidi o a casa dei no tav che hanno sempre offerto la loro ospitalità. Il presidio ha molto bisogno della presenza di chi giunge da lontano purchè lo stesso mantenga lo scopo per cui è stato costruito e rimanga un mezzo e non un fine. L’invito per tutti è quindi di contattare in questi mesi invernali il telefono del presidio per darci e darvi la possibilità di lottare meglio, riposare e ripartire ancora una volta tutti insieme!
telefono presidio +39 3314161805
IMPORTANTE !
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il presidio si autofinanzia
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sono bene accetti beni di prima necessità come zucchero, caffè, olio e tutti i cibi a lunga conservazione
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invece prima di portare beni di altro genere come mobili o altro sarebbe opportuno telefonare ed accertarsi dell’ effettiva necessità per evitare l’accumulo di materiale ingombrante
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