Presidio al carcere giovedì 5/01. Luca, Donato e Stefano liberi!

Giovedì 5 gennaio ci troveremo sotto al carcere delle Vallette di Torino per sostenere Luca, arrestato il 31 dicembre scorso con la falsa accusa di aver “evaso” gli arresti domiciliari il 26/11. Abbiamo definito il suo arresto una vendetta (aggiornamenti su arresto di luca e le parole di nicoletta) e per questo continueremo a mobilitarci nel chiedere la sua immediata liberazione.
Oltre a Luca, sotto al carcere chiederemo la liberazione di Donato e Stefano, giovani detenuti da martedì mattina per essersi opposti il 14 di Ottobre (circa tre mesi fa) ad alcuni sgherri del noto palazzinaro Giorgio Molino che, insieme ad un ingente numero di forze dell’ordine, hanno eseguito uno sfratto a sorpresa (pluricitato articolo 610) ai danni di una famiglia con tre figli piccolissimi. In quell’occasione furono moltissimi i solidali accorsi per resistere insieme alla famiglia e ci fu una resistenza attiva partecipata da gran parte del quartiere Vanchiglia di Torino.
Luca, Donato e Stefano pagano in carcere il prezzo per essersi opposti alle ingiustizie che quotidianamente subiamo, in Val di Susa come in città.
Siamo al vostro fianco.
Ci vediamo al capolinea del 3 alle Vallette giovedì 5 gennaio alle ore 18.00.
Liber* tutt*!
Leggi anche

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Giorgio è tornato a casa!
L’unica vera notizia di oggi, che vale la pena raccontare, è che Giorgio è tornato a casa! Giorgio era stato portato a scontare gli ultimi 40 giorni di condanna al carcere delle Vallette, dopo che il giudice di soverglianza gli aveva revocato le misure alternative per aver violato le prescrizioni impostegli: l’obbligo di dimora nel […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

L’accanimento continua: Giorgio di nuovo in carcere
Nella serata di ieri, senza alcuna avvisaglia, Giorgio è stato prelevato dai Carabinieri di Susa dalla sua dimora sopra la Credenza a Bussoleno e tradotto nel carcere delle Vallette. A determinare il ritorno in casa circondariale è stata la revoca della misura alternativa concessagli dal Tribunale di Sorveglianza, a seguito di non ben specificate violazioni […]
