Pranzo alla Colombera, i No Tav aggirano la polizia e banchettano al cantiere
Ieri una quarantina di No tav si sono trovati davanti al cantiere di Chiomonte per partecipare al pranzo del mercoledì alla Colombera.
Da qualche tempo ormai ripetiamo che via dell’Avanà deve essere liberata da cancelli, barriere e militari posti a difesa del cantiere per essere percorribile da tutti i cittadini, ma oggi lo scenario che i no tav si sono trovati davanti era formato da jersey e cancello posizionati sul ponte e sul sentiero principale dal lato di Giaglione con celere e digos nervosi che hanno impedito l’accesso anche ai proprietari dei terreni. Forse alla controparte non è ancora andata giù la numerosa marcia No Tav di sabato partita dal Festival Alta Felicità e arrivata fino alle reti del cantiere con rabbia e decisione. O forse temevano qualche slogan contro la presunta visita prevista per oggi del ministro Salvini.. A testa alta come sempre i no tav non si sono fatti fermare e sono riusciti a fare il pranzo alla Colombera passando per vie secondarie. Evidentemente questo ha disturbato le forze dell’ordine che non hanno potuto riposare all’ interno del cantiere come è loro solito fare a spese nostre, tanto da prendersela a fine giornata con chi attaccava dei pericolosissimi adesivi No tav.
Come sempre siamo consapevoli di essere dalla parte della ragione e ribadiamo con forza che continueremo a lottare contro il tav Torino-Lione con determinazione!
#avantinotav

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