
Porto di Genova 6 aprile 2026
Si stanno mettendo in viaggio diverse flottiglie che non puntano solo ad arrivare a Gaza, impresa già vissuta con alti rischi durante la navigazione, abbordaggi con forze speciali e detenzione israeliana , ma a restare a Gaza!
Con un migliaio di partecipanti provenienti da oltre 100 paesi diversi, salperanno a giorni dai porti della Spagna, dell’Italia, della Grecia, della Francia della Turchia. Nomi diversi ma obbiettivi comuni: rompere l’isolamento verso Gaza, mantenere l’attenzione nei confronti del popolo palestinese che continua a morire.
Ormai le guerre si moltiplicano, sembra quasi che ci stiamo abituando a questa “guerra mondiale a pezzi”.
Centinaia di giovani, ragazze e ragazzi che ancora una volta si mettono in viaggio in una situazione mondiale ancora peggiore di quest’autunno. Il mondo politico che con tutte le contraddizioni è comunque servito a tenere alta l’attenzione e a mantenere comunque dei contatti che in caso di bisogno tornano utili è attualmente silenzioso. C’è bisogno del mondo sindacale che è l’unico che può dare il via a scioperi generali e a iniziative che vedano coinvolto il mondo del lavoro.
Ci sono state tante denunce e tante multe che il movimento “blocchiamo tutto” deve affrontare, motivo per cui per agire nel migliore dei modi bisogna rimettere in campo un “accordo operativo” per avere mobilitazioni di un certo livello e per continuare a pretendere il boicottaggio economico e militare verso Israele..la felice sbornia post referendum dovrebbe essere passata da un bel po’ e quell’importante risultato è dovuto in buona parte alle mobilitazioni di 7 mesi fa’ ..troviamo il modo di riconnetterci anche solo per questa fase in cui le flottiglie “forzano ” la storia ..in ogni caso come collettivo proveremo a dare una mano se ci sarà bisogno..
Buon vento a tutte le imbarcazioni in partenza
Da Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali
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