PIU’ DI 20000 FIACCOLE A SUSA… DIGNITA’ E CORAGGIO NO TAV
Un corteo così a Susa non si era mai visto e questo forse è il primo dato di cui dovremmo parlare. Un corteo tanto grande da invadere completamente la cittadina e da far cambiare in continuazione il percorso per evitare che snodandosi nelle vie della città testa e coda si tocchino. Ma oltre a questo dato visivo e splendido sono altre ancora le cose centrali di questa grande serata. Il coraggio, la dignità e i contenuti che ancora una volta questa valle ha saputo portare in piazza. La sera dopo lo sgombero è ancora una volta la dignità di questo popolo a marciare, a testa alta, i sindaci in fascia tricolore, il presidente Plano in testa, i bambini, le donne. Dai microfoni escono grandi parole, quelle delle donne minacciate e schiaffeggiate dalla Polizia, quelle di chi sulle barricate si è arrampicato e ha messo a rischio la propria vita per difendere la terra in cui è nato, quelle dei bambini, geneticamente no tav, cresciuti nella lotta, nati dalle barricate. La voce di un popolo in lotta che da domenica dichiara l’inizio dell’assedio, quello vero, in cui le truppe di occupazione sentiranno tutta la pressione possibile. Da sempre il popolo no tav aveva detto che non era possibile costruire la tav contro la volontà popolare, l’arroganza di Roma ci ha portato in questa situazione, da oggi si potrà vedere messo in pratica quanto preannunciato.
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