Pinard con le compensazioni distruggerebbe la Val Clarea
Pubblichiamo di seguito un articolo di Lunanuova che ben descrive la volontà del sindaco di Chiomonte di valorizzare il suo territorio, si a suon di rotonde, piloni autostradali e la morte della Val Clarea!
da lunanuova.it -A lavori del Tav conclusi, Chiomonte avrà il suo svincolo autostradale. Il sindaco Renzo Pinard ne è sempre stato un convinto sostenitore e l’ha spuntata anche di fronte al Cipe, che l’ha inserito come prescrizione al progetto preliminare, ma prima che le nuove rampe con annessa galleria, viadotto sulle gorge della Dora e raccordo con l’ex statale 24 diventino realtà, ne dovrà ancora passare di acqua sotto i ponti. Il progetto definitivo della tratta internazionale della Torino-Lione sviluppa infatti a livello di definitivo solo il collegamento tra l’A32 e il cantiere del tunnel geognostico della Maddalena, mentre per il collegamento diretto con l’abitato di Chiomonte esiste solamente uno studio di fattibilità. L’opera effettivamente progettata consiste in due rami di svincolo: uno in uscita in direzione Bardonecchia verso il cantiere, l’altro in entrata in direzione Torino a partire dal cantiere. I due rami, interamente in viadotto, andranno a ricongiungersi per poi confluire verso un piazzale costruito sul versante lato Chiomonte che sarà sovrastato da un muro di contenimento: da qui, secondo lo studio di fattibilità, dovrebbe poi partire una galleria lunga 140 metri che sbucherà su un ponte ad arco di luce 150 metri e di altezza 100 metri che bypasserà le gorge della Dora per interconnettersi, sul versante a valle dell’abitato di Chiomonte, con una nuova strada di arroccamento a mezza costa che andrebbe poi a confluire in una nuova rotonda lungo l’ex statale 24. Insomma, tutta quella porzione di val Clarea verrebbe invasa da nuovi piloni e serpentoni di cemento e asfalto che andrebbero a fare il paio con quelli attualmente presenti.
su Luna Nuova di venerdì 5 luglio
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