‘incubo notav anche a New York
Pubblichiamo integralmente un articolo di NuovaSocietà sulla visita di Piero Fassino, sindaco di Torino, in visita a New York dove non smette, anche oltre oceano, ad avere l’incubo dei notav
Fassino da New York contro i No Tav: “È un movimento estremista e violento”
Il sindaco di Torino, Piero Fassino, in visita istituzionale a New York è intervenuto sull’ormai caldo tema del Tav e della contestazione. Il primo cittadino e presidente dell’Anci non è affatto convinto che in questo momento ci sia un movimento buono e al contrario pensa che si sia presa una brutta piega, una strada sbagliata.
«C’è stato un cambiamento – ha detto Fassino – di composizione del movimento No Tav: all’inizio aveva delle radici in valle, oggi è un movimento di tipo antagonistico molto estremo e radicale, che non esita a ricorrere alla violenza, e questo è molto grave».
«E’ del tutto legittimo – continua – non essere d’accordo sulla costruzione del Tav, non è legittimo usare la violenza per dirlo. La violenza va contrastata in tutti i modi». Condanna la violenza senza mezzi termini, anche se non proferisce verbo in merito all’attentato incendiario di venerdì notte allo storico presidio No Tav di Vaie. Anche quella è violenza, quella dell’altra parte, quella del Sì al Tav.
«Il progetto che aveva suscitato proteste è stato ridisegnato e modificato, ed è molto meno impattante, tanto è vero che diversi sindaci della valle che all’inizio erano contro il Tav, ora non lo sono più – ha spiegato – Il movimento No Tav contesta l’alta velocità in val di Susa come contesta qualsiasi altra grande opera di per sé».
Fassino, a pochi giorni dalla manifestazione nazionale No Tav del 16 novembre in Valsusa getta benzina sul fuoco. E ancora una volta nel mirino ci finisce un’intera valle che da vent’anni lotta contro una grande opera definita da molti come uno spreco di denaro e una macchina distruttrice di un territorio.
Leggi anche

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Primo giorno ad Alta Felicità!
Dopo la Not(t)e ad Alta Felicità di ieri, una serata di primi concerti in attesa dell’inaugurazione del decennale del Festival, questa mattina è stato dato il via ufficiale al Festival Alta Felicità.Quest’anno festeggiamo dieci anni: dieci anni in cui l’estate della Val di Susa è stata animata da lotta, socialità e cultura, vissute in modo […]

La Questura ci prova ancora
Nelle settimane che precedono il Festival Alta Felicità siamo abituati da anni al manifestarsi di provvedimenti giudiziari “ad orologeria”. Anche quest’anno la Questura di Torino non si è smentita ed ha provato a orchestrare una piccola operazione repressiva contro i No Tav. I giornali parlano di Daspo Urbano (Dacur) e fogli di via per almeno […]

La Vendetta della Prefettura per danneggiare la Valle
La Prefettura di Torino ha emesso un’ordinaza in cui vieta la vendita di alcool sopra 21 gradi e tutto il vetro o lattine indipendentemente da quale sia il contenuto, alcolico e non. L’ordine prefettizio investe i comuni di Venaus, Susa, Chiomonte, Giaglione, Bussoleno, San Didero per tutta la durata del Festival Alta Felicità. La motivazione […]

