
Passera a che servono le grandi opere se il Paese crolla? Di Simone Perotti
di Simone Perotti – Blog su Il Fatto Quotidiano_ Ora io dico: siamo un Paese a rischio sismico elevato. Ogni anno, o pochi anni, da quando sono nato, crolla qualcosa. Le strutture antisismiche sono pochissime, tanto che mentre in Giappone aspettano le scosse del 5° o 6° grado per lavarsi meglio le ascelle con la vibrazione, noi contiamo i morti. Abbiamo circa 4000 scuole a rischio di venire giù da un momento all’altro per scosse di qualunque magnitudo. Questa è la situazione che fronteggiamo mentre abbiamo bisogno che l’edilizia riprenda, che la ripresa produca crescita e lavoro… E Corrado Passera Ministroemeritotecnico che fa?! Svincola 100 miliardi per fare strade e Tav di vario genere!Ora, io dico, che gli dobbiamo dire a uno così, quanti morti sotto le macerie gli ci vogliono per capire? Perché non si rende conto che se anche vogliamo perseguire la ripresa e la crescita (io no, ma come faccio a spiegarglielo a Passera…) ci sono un mucchio di cose più utili, addirittura impellenti da fare invece che le grandi opere? Se anche non vuole dare soldi a scuola, sanità, università (aveva detto che non ce n’erano. Ora viene fuori che ci sono 100 miliardi…), come fa a non capire che potremmo rimettere in moto l’economia in modo uniforme, su tutto il territorio del Paese, ristrutturando, mettendo a norma, consolidando?
Poi chiamano antipolitica il fatto che noi, tutti, sospettiamo che le grandi opere “servano” più alla politica che al Paese…
Leggi anche

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]
